Come era da attendersi, in un contesto dominato da molteplici preoccupazioni belliche e dall'ansia del riarmo, la COP 30, la 30° Conferenza Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC - United Nations Framework Convention on Climate Change), svoltasi a Belem in Brasile dal 10 al 21 novembre, si è conclusa senza esplicitare, nella dichiarazione finale, programmi e obblighi adeguati e precisi.
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I rapporti pubblicati in occasione della Cop30 indicano un calo della proiezione di crescita della temperatura, ma l'obiettivo di +1,5°C appare lontano. Le azioni per ridurre le emissioni rallentano e andrebbero favoriti accordi tra i principali emettitori.
l ministro Gilberto Pichetto presenta le priorità al negoziato di Belém: "Ambizione e fiducia, non ammessi passi indietro. Pubblico e privato uniti da un impegno concreto". Oltre 50 eventi nel Padiglione Italia e l'installazione AquaPraça.
In occasione della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP30 che si terrà a Belém (Brasile) dal 10 al 21 novembre, l'Unione europea riaffermerà il suo forte impegno a favore dell'azione per il clima. L'UE è impegnata a spianare la strada a una transizione globale pulita, equa e resiliente. Questa transizione mira a fornire energia pulita e a prezzi accessibili, creare opportunità commerciali, stimolare la crescita, migliorare la competitività industriale e non lasciare indietro nessuno.
Tra il contesto geopolitico internazionale incerto e il negazionismo climatico di Trump, si avvicina la trentesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (COP30), dall'10 al 27 novembre 2025 nella città di Belém, in Brasile. Un appuntamento che si annuncia cruciale per il presente e il futuro del pianeta.
Al Consiglio Ambiente Ue di Lussemburgo, il Ministro chiede "adeguate flessibilità e strumenti finanziari specifici" per raggiungere gli obiettivi di de carbonizzazione .
Nell'ambito dell'attuale transizione energetica, in molti paesi ed istituzioni (ad esempio alla COP 28 e nella Commissione Europea) è evidente un interesse per un rinascimento nucleare, non solo con le tecnologie disponibili/collaudate di fissione "water cooled" ma anche con quelle emergenti come i piccoli reattori modulari (SMR), i reattori di IV generazione e perfino la fusione. Ciò anche se l'opinione pubblica in diversi paesi teme ancora sia gravi incidenti e sia la problematica per i depositi millenari di rifiuti radioattivi.
Dall'11 di questo mese sino al 22 è programmato lo svolgimento della 29° Conferenza delle Parti firmatarie della Convenzione ONU sul Cambiamento climatico (United Nations Framework on Climate Change Convention - UNFCCC) e l'UE si presenta al confronto con le carte in regola e preparata, avendo già definito ufficialmente dal 15 ottobre la propria posizione.
Puntualmente, ogni anno, a poche settimane dall'inizio del summit mondiale sul clima, COP 29, a Baku in Azerbaijan dall'11 al 22 novembre, l'International Energy Agency (IEA) ha diffuso l'edizione 2024 del World Energy Outlook (WEO).
Il Ministro sul documento finale di Baku: "Verso finanza climatica più efficace che rifletta nuovi equilibri globali"
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I cambiamenti climatici rappresentano una minaccia esistenziale per l'umanità, gli ecosistemi e la biodiversità, nonché per la pace e la sicurezza. In occasione della 29a conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 29), l'UE sosterrà un obiettivo globale efficace, realizzabile e ambizioso in materia di finanziamenti per il clima e chiederà piani ambiziosi per il clima al fine di mantenere raggiungibile l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5ºC. Il Consiglio ha approvato oggi conclusioni che costituiranno la posizione negoziale generale dell'UE alla COP 29, che si terrà a Baku (Azerbaigian) dall'11 al 22 novembre 2024.
Il Ministro in Brasile: "Impegno in linea con quello adottato con la Carta di Venaria nel G7 italiano"
Secondo i principali risultati emersi dalla 63° edizione del report EY Renewable Energy Country Attractiveness Index, che classifica i primi 40 Paesi al mondo per attrattività di investimenti e opportunità di sviluppo nel settore delle energie rinnovabili, è necessario accelerare sul percorso lungo la transizione energetica in quanto gli investimenti realizzati rimangono al di sotto di quanto necessario per raggiungere l'obiettivo della COP28 di triplicare la capacità di energia rinnovabile entro il 2030.
Mentre i negoziatori sul clima concludono gli incontri di questa settimana a Bonn per gettare le basi per i negoziati COP29 di novembre, la frammentazione geopolitica ed economica continua a complicare l'azione multilaterale sul clima. Il peggioramento delle controversie commerciali, i conflitti in corso tra le regioni e l'inflazione persistente nelle principali economie - durante un anno in cui più della metà della popolazione mondiale voterà alle elezioni democratiche - stanno alimentando l'incertezza nella transizione energetica e rendendo l'azione internazionale sul clima più impegnativa.
Il rapporto dell'IEA rileva che le ambizioni dei paesi e i piani di attuazione non sono ancora in linea con gli obiettivi chiave fissati alla COP28, ma i governi hanno gli strumenti per intensificare nei prossimi mesi attraverso il processo NDC Una nuova analisi dell'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) rileva che i paesi hanno una significativa opportunità nei prossimi mesi per sviluppare piani chiari per incentivare l'energia rinnovabile che potrebbero aiutare ad avvicinare il mondo al raggiungimento dell'obiettivo COP28 di triplicare la capacità globale entro il 2030.
Nell'articolo pubblicato a fine anno (1), nel quale ho riferito i modesti risultati raggiunti in dicembre a Dubai dalla COP 28 (30 novembre-13 dicembre), ho sottolineato l'enorme quantità di metano che viene rilasciata annualmente in atmosfera. In esso ho accennato al fatto che circa 150 Paesi hanno sottoscritto un "Impegno Mondiale sul Metano - Global Methane Pledge", lanciato a margine della COP 26 di Glasgow del 2021, obbligandosi a limitare collettivamente le emissioni antropiche di CH4 per raggiungere entro il 2030 un target di riduzione del 30%, sul valore del 2020. Un obiettivo importante, visto che contrarrebbe l'entità del riscaldamento globale di almeno 0,2 °C al 2050.
L'hub online con i dati e le analisi più recenti, sviluppato in collaborazione con le Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fa parte degli sforzi dell'Agenzia per supportare la realizzazione dei risultati di Dubai su richiesta dei governi
Il 2024 inizia con molte promesse e opportunità per l'azione globale sul clima, stimolate dai progressi della COP28 e oltre, ma con ancora più sfide da affrontare. Il 2023 è stato l' anno più caldo mai registrato e la conclusione del primo Global Stocktake ha confermato che il mondo è ben lontano dagli impegni assunti per affrontare il cambiamento climatico e ridurre rapidamente le emissioni di gas serra.
ANIE, ospite di ICE Agenzia per la prima volta alla COP28, è intervenuta al seminario "Sustainab-Italy: le proposte italiane per un futuro più verde" presentando il meglio delle tecnologie green
Obiettivo: abbandonare i combustibili fossili, triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l'efficienza energetica entro il decennio
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