La Federazione esprime preoccupazione per gli obblighi della direttiva EED su diagnosi energetica e sistemi di gestione e auspica una prima scadenza dell'obbligo caratterizzata da un approccio flessibile.
EED
Articoli, News, PDF, Prodotti, Webinar su EED
Articoli e news su EED
Numerosi Paesi UE raccolgono regolarmente dati sull'efficienza energetica delle industrie attraverso diagnosi[1] e sistemi di gestione dell'energia[2], ma poi non sempre li utilizzano per valutazioni strategiche e di sistema. È quanto emerge da due ricerche condotte dall'ENEA e dall'Agenzia tedesca dell'energia DENA, nell'ambito di LEAPto11, il progetto europeo che vede impegnate dieci agenzie nazionali dell'energia[3] per fornire supporto a istituzioni e imprese nel processo di attuazione della Direttiva sull'efficienza energetica[4].
La recente pubblicazione di vari atti delegati della Commissione Europea finalizzati a fornire elementi utili per l'attuazione della Direttiva UE 2023/1791 è lo spunto per evidenziare nel Dossier di questo mese il ruolo primario della normazione tecnica e soprattutto della proattività del CTI in questo settore. Ad un primo articolo di inquadramento preparato da Ettore Piantoni, coordinatore della Commissione Tecnica 212 "Uso razionale e gestione dell'energia" seguono l'elencazione delle Raccomandazioni UE e una descrizione più o meno dettagliata delle norme tecniche citate nelle stesse Raccomandazioni.
La nuova offerta, pensata per applicazioni e carichi di lavoro di intelligenza artificiale ad alta densità supporta al meglio le maggiori esigenze di peso, capacità di raffreddamento e connettività. Le novità includono la seconda generazione di NetShelter SX Enclosures, NetShelter Aisle Containment e l'imminente aggiornamento della PDU NetShelter Rack Advanced. Così aggiornate, queste soluzioni soddisfano le esigenze del settore in termini di sostenibilità, velocità di commercializzazione e conformità alla Direttiva europea sull'efficienza energetica (EED)
- Nuova Direttiva EED (UE 2023/1791)
La direttiva efficienza energetica Gli aspetti principali introdotti dalla direttiva 1791 del 2023 in connessione con i certificati bianchi
Un risparmio record di 3 miliardi di euro nella fattura energetica nazionale del 2022 grazie agli interventi di efficienza energetica. Lo ha stimato ENEA in relazione alle minori importazioni di petrolio e gas, che equivalgono a una riduzione delle emissioni di CO? di circa 6,5 milioni di tonnellate e a un risparmio di poco più di 2,5 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (Mtep), un risultato che avvicina sostanzialmente l'Italia agli obiettivi della nuova Direttiva sull'Efficienza energetica.
Il nuovo ecosistema energetico La Flessibilità Energetica Offrire Flessibilità Energetica alla Rete
Refrigeratori ad assorbimento ad azionamento termico per la climatizzazione sostenibile ed il risparmio energetico
Chi è 2G Portfolio Perché la cogenerazione nelle strutture sanitarie Il caso di Villa Regina Possibilità future : cogenerazione a idrogeno
Gli ultimi webinar su EED
Definizione di EGE - Esperto in Gestione dell'Energia, normativa: - D Lgs 115 08 Decreto di recepimento della prima direttiva sull'efficienza energetica, definizione di EGE ed ESCo - UNI CEI 11339 2009 Norma che definisce ruoli, competenze e modalità di certificazione dell'EGE - Gennaio 2010 Primi EGE certificati 10 ad opera del SECEM - UNI CEI 11352 2010 Norma di certificazione delle ESCo . Anno 2013 Circa 200 EGE certificati - Direttiva 2012 27 /UE e D Lgs 102 14 Seconda direttiva efficienza energetica e suo recepimento, diagnosi energetiche obbligatorie - Anno 2017 Circa 2 000 EGE certificati - D Lgs 73 2020 Recepimento direttiva efficienza energetica 2018 2002 che modifica la 2012 27 /UE - Aggiornamento della norma 11339 Sviluppo di nuove competenze per l'EGE, ovvero di promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione
L'ultima guida in partnership con mcTER
Altri contenuti su EED
- La metrologia legale - Requisiti di metrologia legale dei sistemi di contabilizzazione del calore. Alcune prove di omologazione (EN 1434). Sistemi di contabilizzazione indiretti nella Metrologia Legale. Totalizzatori dei tempi di inserzione UNI 11388:2015 – UNI 9019:2013. - Smart metering nella contabilizzazione del calore. Diffusione e tecnologie degli Smart Meter. Informative billing e frequent billing (direttiva EED annex VII). Conclusioni.
• La classificazione degli edifici consente una maggiore chiarezza e semplicità nella scelta degli edifici obbligati • La scelta del metodo di riferimento utilizzato consente ai progettisti di utilizzare alcuni parametri di costo e benefici in assenza di dati puntuali • La definizione dei requisiti minimi consente una maggiore uniformità applicativa tra i diversi operatori ed una maggior tutela dei clienti finali • E’ necessario un pronunciamento del MISE sull’applicabilità del D.Lgs 155/2013 ed in generale della competenza della metrologia legale nel submetering
La direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia (rifusione), congiuntamente alla direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica (EED) e alla direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili (RED), definisce un quadro di riferimento che crea le condizioni per il miglioramento a lungo termine della prestazione energetica del patrimonio edilizio europeo. Al fine di recepire l’intera direttiva EED e di aumentare i tassi di ristrutturazione, gli Stati membri sono stati invitati a sviluppare e comunicare alla Commissione europea, entro il 30 aprile 2014, le loro strategie di ristrutturazione.
Il gruppo IMQ. Normativa: il D. LGS. 9 aprile 2008, n. 81, DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATO I. Terminologia e principi generali, Sicurezza del macchinario e principi ergonomici di progettazione. Interazioni tra la progettazione del macchinario e i compiti lavorativi. Due esempi: - DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014 , n. 102 Attuazione della direttiva sull'efficienza Energetica - DECRETO LEGISLATIVO 4 giugno 2014 , n. 115 Relativo agli istituti di vigilanza privati Disposizioni in materia di professioni non organizzate. Certificazione delle persone secondo la norma ISO/IEC 17024 “Requisiti generali per Organismi che operano nella certificazione delle persone".
•Diagnosi Energetiche: Art. 8 del Dlgs 102/2014 •Misurazione e fatturazione dei consumi energetici: Art. 9 del Dlgs 102/2014. •Accreditamento e Certificazione: Art. 12 del Dlgs 102/2014.
Il principio di funzionamento si basa sulla conoscenza della potenza termica nominale del corpo scaldante e sulla misura delle sue condizioni di funzionamento (differenza fra temperatura media superficiale e temperatura ambiente) dalle quali dipende l’emissione termica, integrandola nel tempo. Il ripartitore fornisce unità di ripartizione proporzionali ad una determinata quantità di energia erogata dal corpo scaldante che si incrementano nel tempo. Sono numeri adimensionali con una elevata correlazione col consumo reale. La somma delle unità totalizzate in una stagione è proporzionale all’energia termica emessa dal corpo scaldante nello stesso periodo.
Mentre per le ESCO e gli EGE esistono delle norme tecniche di riferimento che ne definiscono le competenze e le conoscenze (rispettivamente la UNI CEI 11352 e la UNI CEI 11339), gli energy auditor sono delle “new entry”. Nel D.Lgs. 102/14 si rimanda infatti all’UNI CEI per l’elaborazione di norme tecniche per la certificazione volontaria degli auditor energetici nei settori dell’industria, del terziario, dei trasporti. Ad oggi non esiste una norma di riferimento che definisca le competenze professionali di tale figura.
l conseguimento del risparmio energetico al 31/12/2020, deve essere garantito per una quota non inferiore al 60% con i certificati bianchi -titoli di efficienza energetica (TEE), negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi di energia primaria. Negli usi finali di energia attraverso interventi di efficientamento energetico. Equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP). Il restante volume di risparmi di energia potra’ essere ottenuto attraverso altre misure di incentivazione quali: conto termico di cui al DM 28/12/2008 , è relativo l’erogazione di un contributo annuale per un periodo compreso tra 1-5 anni per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Panoramica pacchetto clima - energia 2030 Consiglio Europeo - Ottobre 2014: riduzione delle emissioni di gas serra del 40% rispetto alle emissioni del 1990 entro il 2030; raggiungimento di una quota complessiva di fonti rinnovabili del 27% al 2030 rispetto ai consumi complessivi.
Pubblicato l’atteso Decreto Legislativo n. 102 del 4 luglio 2014, che recepisce la direttiva 2012/27/ UE (Efficienza energetica – EED), modifica le direttive 2009/125/CE (Progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi con l’energia - Ecolabel) e 2010/30/ UE (Consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti Energylabel) e abroga le direttive 2004/8/CE (Cogenerazione ad Alto Rendimento – CAR) e 2006/32/CE (Efficienza negli usi finali dell’energia e nei servizi energetici - ESD).
English



























