GSE

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Gli ultimi articoli e news su GSE

GSE

Biometano. Il GSE pubblica le regole applicative e il bando per accedere agli incentivi del PNRR

On-line il regolamento per la presentazione delle domande di accesso alla prima procedura competitiva per accedere agli incentivi per la produzione di biometano immesso nella rete del gas naturale. Il primo bando al via il 30 gennaio.

WEC Italia - Comitato nazionale italiano del Consiglio Mondiale dell'Energia

Fonti Rinnovabili: Il Gse pubblica il rapporto sul monitoraggio delle rinnovabili nel 2020

Il Gse ha pubblicato il "rapporto di Rapporto di monitoraggio fonti rinnovabili in Italia e nelle Regioni". Nel quale vengono analizzati i dati di consumo finale dell'energia complessiva e la sezione di fonti di energia rinnovabili a livello delle regioni tra il 2012 e 2020. Allo studio ha contributo anche Enea.

ENEA

Efficienza energetica: ENEA coordina progetto sulle questioni finanziarie nel settore edile

Facilitare il dialogo tra i diversi attori sulle questioni finanziarie relative all'efficienza energetica nel settore edilizio anche attraverso una tavola rotonda permanente per rimuovere i principali ostacoli all'accesso ai finanziamenti. È l'obiettivo del progetto europeo Greenroad, finanziato da Horizon 2020 e coordinato dall'ENEA, al quale partecipano anche Gse, ABI Lab, Ambiente Italia, Istituto per la Competitività (I-Com) e Sistema Iniziative Locali (Sinloc).

Ammagamma

IA ed efficienza energetica nel nuovo progetto con Tecnoform e Gruppo Hera

La partnership che da tempo ci lega a Gruppo Hera ha dato vita a un nuovo progetto di IA grazie al quale Tecnoform, azienda emiliana del settore stampaggio, ha ottenuto i Titoli di Efficienza Energetica rilasciati dal GSE.

GSE Gestore dei Servizi Energetici

Horizon 2020, con i bandi energia assegnati 385 milioni alle imprese italiane

Studio realizzato da GSE, I-Com e APRE sull'impatto del programma per il settore delle fonti rinnovabili e dell'energia: approvati 958 progetti di ricerca e innovazione su 6.000 proposti. L'Italia al terzo posto in Europa per numero di proposte finanziate.

Mouser
IBT Connecting Energies

La cogenerazione ad alto rendimento (CAR): dai requisiti ai benefici

La cogenerazione è un processo che permette di produrre contemporaneamente energia elettrica e termica: in questo modo, si riesce a risparmiare sia in termini di combustibile che economici, in quanto tale tecnologia sfrutta il calore che andrebbe altrimenti disperso durante il processo produttivo stesso. Se si è intenzionati ad investire in un sistema cogenerativo, è bene sapere che si può beneficiare di diversi incentivi qualora un impianto ottenga la qualifica CAR, "cogenerazione ad alto rendimento". Ma in cosa consiste? E quali sono le normative a riguardo? COS'È LA COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO CAR Un sistema cogenerativo presenta numerosi vantaggi: il nuovo DM 21 magg 2021 appena pubblicato, parla della riduzione della soglia minima per l'accesso a TEE virtuali dal 30% dell'obbligo minimo al 20% del consumo dell'energia primaria, al numero minore di emissioni nocive rilasciate nell'atmosfera, dalla riduzione dei rischi legati all'interruzione dell'alimentazione dell'energia per problemi di rete al risparmio in termini energetici. Sono particolarmente presenti nel settore industriale; tuttavia, negli ultimi anni, si è notato un incremento di utilizzo anche nei settori terziario e residenziale. C'è poi da considerare l'aspetto degli incentivi: in Italia ad esempio, attraverso il GSE (Gestore Servizi Energetici), è possibile ottenere i Certificati Bianchi (TEE) previo ottenimento della qualifica CAR ai sensi della Direttiva Europea 2004/8/CE, recepita in Italia dal D.Lgs. 20/07 e come da integrazioni dei DM 4/8/2011 e 5/9/2011. Con la pubblicazione del D.M.21 maggio 2021 si apre la possibilità di un rilancio per i certificati bianchi (TEE). Il nuovo decreto introduce diversi elementi positivi, in principio la maggiore collaborazione fra istituzioni e operatori, si auspica mantenendo la percentuale di progetti rigettati sotto la soglia del 10% raggiunta negli ultimi anni. Una barriera è rappresentata dalla definizione dei limiti di TEE riconosciuti nel triennio 2021-2024; nella nuova definizione viene confermata la revisione a ribasso degli stessi nel 2021 rispetto agli anni precedenti, con incremento nel 2022, 2023 e 2024; Il nuovo quadro normativo nazionale e comunitario relativo alla Cogenerazione ad Alto Rendimento include la normativa entrata in vigore dal 2012 ad oggi. In particolare si segnalano: il Regolamento Delegato (UE) 2015/2402 della Commissione del 12 ottobre 2015, che aggiorna i rendimenti armonizzati per la produzione separata di energia elettrica e calore contenuti nel DM 4 agosto 2011, il DM 4 agosto 2016, sulla maggiore valorizzazione dell'ene rgia da Cogenerazione ad Alto Rendimento ottenuta a seguito della riconversione di esistenti impianti a bioliquidi sostenibili che alimentano siti industriali o artigianali e il DM 16 marzo 2017, che contiene semplificazioni nell'ambito della realizzazione, della connessione e dell'esercizio degli impianti di microcogenerazione.

GSE

Transizione ecologica, nella sede del Ministero installato il primo Orologio del clima d'Italia

n occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, inaugurato dal Ministro Roberto Cingolani e dall'AD del GSE Roberto Moneta il Climate Clock, nato a New York nel 2020. Con l'obiettivo di sensibilizzare sui temi del cambiamento climatico, il display indicherà il tempo utile per contenere l'aumento della temperatura a 1,5°. È stato inaugurato oggi il primo Climate Clock italiano, alla presenza del Ministro della Transizione ecologia Roberto Cingolani e dall'Amministratore delegato del Gestore dei Servizi Energetici (GSE SpA), Roberto Moneta. Il grande orologio, installato in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente - che si celebrerà il 5 giugno - indica in poco meno di 7 anni (6 anni e sette mesi) il tempo utile, secondo gli scienziati del MCC (Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change), per adottare comportamenti e interventi che limitino a 1,5° gradi l'aumento della temperatura media del pianeta. Un tempo che, naturalmente, può variare a seconda delle iniziative che saranno prese a livello globale.

Alice Alesi

2G Testimonial | I vantaggi ambientali ed economici per gli impianti cogenerativi a biogas

Siamo andati a far visita ad Andrea Chiabrando e al suo team presso STA Engineering S.r.l., società che supporta il Consorzio Monviso Agroenergia e con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare in alcuni progetti. Insieme abbiamo parlato dei vantaggi ambientali e degli incentivi economici erogati dal GSE riservati agli impianti cogenerativi a biogas.

GSE

Ricostruzione edifici pubblici, accordo tra il gse e il commissario per il sisma

Utilizzare gli incentivi finanziari del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, che devono essere ricostruiti dopo il sisma del 2016. Il Commissario alla Ricostruzione post Sisma 2016, Giovanni Legnini, e Francesco Vetrò, Presidente del GSE, società del Ministero dell'Economia che promuove la transizione ecologica con il sostegno alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, hanno firmato oggi un Protocollo d'Intesa per favorire l'integrazione fra gli incentivi del Conto Termico del GSE con i finanziamenti dello Stato per la riparazione degli edifici pubblici ed in tal modo, e cofinanziare la ricostruzione delle strutture strategiche nel cratere.

EGEA

Efficienza energetica nel settore idrico: come ottenere i Certificati Bianchi per gli interventi sugli acquedotti

L'intervento di razionalizzazione del sistema acquedottistico di Fossano, in provincia di Cuneo, ha ottenuto i Certificati Bianchi. È stata infatti approvata dal GSE la pratica presentata da EGO per Alpi Acque volta al riconoscimento degli incentivi associati alla riduzione dei consumi elettrici conseguenti al re?layout della rete di distribuzione idrica. Il risparmio energetico atteso in prima analisi è di circa 350 MWh/anno, pari a 66 TEP/anno (Tonnellate di Petrolio Equivalente), per un controvalore monetario complessivo di 82.000 euro nei 5 anni, considerando un valore medio di 250 euro per ogni certificato bianco. Al termine dei lavori il risparmio energetico potrebbe anche risultare superiore, in funzione del livello finale di efficientamento della rete.

Gli ultimi webinar su GSE

Daniel Giannetti

Il potenziale della Cogenerazione ad alto rendimento (CAR)

Il Decreto Legislativo 14 luglio 2020, n.73 prevede che il GSE predisponga un rapporto contenente una valutazione nazionale di applicazione del potenziale della cogenerazione ad alto rendimento nonché del teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti, elaborato sulla base delle indicazioni di cui all'allegato VIII della Direttiva 2012/27/UE. Il rapporto analizza il settore del riscaldamento e del raffrescamento in Italia, con riferimento all'anno 2018, e il mix di soluzioni tecnologiche sviluppabili per favorirne la progressiva decarbonizzazione

Pier Ruggero Spina

Cogenerazione e fonti rinnovabili di energia (FER)

Introduzione all'analisi con grafici dedicati al Bilancio Elettrico Nazionale per il 2018, alle sezioni di potenza e produzione impianti di cogenerazione in funzione della tecnologia utilizzata, alle soluzioni per la generazione distribuita di energia. Il recente Rapporto del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) illustra qual è il quadro statistico completo sulla diffusione e sugli impieghi delle fonti rinnovabili di energia (FER) in Italia.

Altri contenuti su GSE

DAVID RIZZI

ENERGIA ELETTRICA E TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA STRUMENTI DI MASSIMIZZAZIONE DEI PROFITTI

Electrade rappresenta il partner ideale sia per coloro che si sono sempre affidati al ritiro di energia tramite il GSE sia per coloro che esplorano il mercato alla ricerca di offerte "personalizzate".

Solgen

Consulenza per l’efficienza energetica

All’origine l’offerta SOLGEN era focalizzata sulla capacità di negoziare per i clienti i migliori contratti di fornitura di energia elettrica e gas, vista all’atto della liberalizzazione dei mercati come la forma più immediata di risparmio. Il nascere del meccanismo dei Certificati Bianchi, nel 2004, è coinciso con il sorgere delle ESCo (Energy Service Company), molte delle quali si sono da subito accreditate presso l’AEEG, oggi GSE, in quanto operatori in grado di richiedere i Titoli di Efficienza Energetica (TEE). SOLGEN è stata fra le prime dieci aziende ad accreditarsi, e da allora segue le pratiche per l’ottenimento di Titoli per i suoi clienti.

Christian Curlisi

Le prospettive del biometano agricolo

DM biometano 2 marzo 2018 Incentivi per i produttori Obblighi Riconversioni Struttura dei ricavi Caso: impianto nuovo 1MW EQ – 2.080.000 MC/ANNO BIOMETANO Caso: impianto esistente riconversione 1MW Procedure applicative GSE Autorizzazioni Iter di qualifica Qualifica e ritiro biometano Ritiro dei CIC Da dove iniziare? Qualche consiglio...

Ufficio stampa

Eni e GSE presentano l’impianto fotovoltaico da 26 MWp in realizzazione alle Saline Conti Vecchi

Eni e GSE hanno presentato oggi, 3 luglio, alle Saline Conti Vecchi, l’impianto fotovoltaico della capacità di 26 MWp in fase di realizzazione presso il polo industriale di Assemini in provincia di Cagliari. L’impianto rientra nell’ambito del Progetto Italia, l’insieme di iniziative che Eni sta realizzando allo scopo di valorizzare, in ottica sostenibile, le proprie aree industriali dismesse, in particolare nel Mezzogiorno. L’evento rappresenta il frutto dell’accordo di collaborazione Eni-GSE, siglato lo scorso 6 giugno 2017, con il quale le due società hanno dato seguito agli impegni presi implementando tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, valorizzando il territorio attraverso il rilancio dell’occupazione e supportando l’economia sostenibile.

Chaffoteaux

Arianext Plus M Link: la pompa di calore "facile"

Chaffoteaux presenta le nuove pompe di calore della serie M Link. Idroniche e monoblocco, facilitano la vita sia agli installatori che agli utenti finali: i primi, infatti, le possono installare velocemente anche senza disporre del patentino F-Gas perché il circuito frigorifero è chiuso ermeticamente nell'unità esterna e soltanto l'acqua entra all'interno dell'abitazione; chi le sceglie per riscaldare e raffrescare la propria casa ha invece il vantaggio di una gestione completa anche da remoto, grazie all’app Chaffolink. Il modello Arianext Plus M Link è particolarmente silenzioso, efficiente e mantiene prestazioni elevate anche in condizioni estreme, con un range di funzionamento - in riscaldamento - che comprende una temperatura esterna tra i -20 e i 35 °C e una temperatura di mandata fino a 60°, senza l'ausilio delle resistenze integrative. La possibilità di inserire un accumulo termico nell’impianto permette inoltre di ridurre i cicli on/off, allungando notevolmente la vita del compressore, velocizzando i cicli di defrost ed evitando il congelamento della batteria esterna, con grandi vantaggi per la salvaguardia dell’intero sistema. L’eventuale integrazione di moduli fotovoltaici permette poi di immagazzinare l’energia elettrica in eccesso trasformandola in energia termica, tagliando gli sprechi e ottimizzando la gestione in ogni periodo dell’anno. Ai vantaggi di un impianto di climatizzazione efficiente si aggiungono infine le agevolazioni previste dal Conto Termico 2.0, che accorciano i tempi per recuperare l’investimento. In alternativa (in caso di ristrutturazione e non di prima installazione) è possibile usufruire anche delle detrazioni fiscali del 50% o del 65%. Cos’è il Conto Termico 2.0 Il Conto Termico 2.0 è un sistema di incentivazione statale per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. L’entitaÌ? dell’incentivo economico che eÌ? possibile richiedere al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) dipende da 3 parametri: - Potenza a pieno carico della pompa di calore (A7/W35) - Efficienza (COP nominale) (A7/W35) - Zona in cui il prodotto viene installato (zona climatica) L’incentivo previsto da Conto Termico 2.0, per le pompe di calore Arianext Plus M Link viene erogato entro 60 giorni dall’accettazione della pratica da parte del GSE.

Olimpia Splendid

Con le nuove tariffe elettriche è ancora più vantaggioso proporre l'efficienza energetica delle pompe di calore Sherpa

La nuova tariffa elettrica TD per le utenze domestiche varata dall’Autorità per l’Energia ‘taglia’ gli importi in bolletta avvantaggiando chi adotta tecnologie green come le pompe di calore proposte Olimpia Splendid Sherpa Aquadue Tower: una soluzione efficiente e maggiormente conveniente rispetto alle caldaie alimentate a gas. Milano, maggio 2017 - Dal primo gennaio scorso è partita la seconda fase della revisione delle tariffe elettriche per le utenze domestiche, varata dall’Autorità per l’Energia: un cambiamento che porterà maggiore uniformità nei costi proposti ai consumatori e che permetterà, dunque, a installatori e progettisti di proporre ancora più agevolmente l’adozione di tecnologie energeticamente efficienti e rinnovabili come le pompe di calore. Infatti, con il sistema tariffario in vigore fino al 2016, l’installazione di questi impianti non risultava favorevole a causa dell’elevato costo dell’elettricità che dipendeva dall’applicazione di una tariffa che penalizzava i consumi elettrici. Le novità introdotte nel 2017, quindi, rappresentano un importante incentivo nella scelta, al posto delle tradizionali caldaie a gas, di strumenti ad alta efficienza come le pompe di calore, una tipologia di prodotti in cui Olimpia Splendid rappresenta sicuramente una certezza in termini di qualità e tecnologie all’avanguardia, ad esempio con l’innovativa Sherpa Aquadue Tower. Cosa cambia nelle tariffe elettriche La riforma delle tariffe elettriche, che dal 2018 entrerà a regime per tutte le utenze domestiche, modifica radicalmente il sistema di calcolo tariffario: scompaiono i sussidi e le variazioni di tariffa applicate in base alla potenza impegnata e a scaglioni progressivi di consumo. Al loro posto subentra la nuova tariffa TD, variabile solo in base alla potenza impegnata e al kWh prelevato dalla rete dal cliente. Rispetto al passato, la tariffa TD avvantaggia chi passa dal gas alle tecnologie cosiddette “green”, efficienti e rinnovabili, come quella proposta dalle pompe di calore Sherpa, in quanto non scarica più nella bolletta il sovrapprezzo che era applicato a fronte di consumi elettrici elevati e all’aumento della potenza impegnata. Inoltre, la riforma delle tariffe elettriche ha introdotto molte più taglie energetiche, così da consentire all’utente di individuare il livello più adatto alle proprie esigenze, e prevede fino a marzo 2019 l’applicazione di uno sconto sui costi applicati “una tantum” per la variazione della potenza impegnata al contatore. La riforma delle tariffe elettriche rende anche più attraente e vantaggiosa l'installazione delle pompe di calore. Il minor costo di esercizio, infatti, va ad aggiungersi agli ecobonus fiscali previsti per gli interventi di efficientamento energetico e alla possibilità di accedere al contributo del Conto Termico 2.0 erogato dal GSE che ridimensionano il peso dell'investimento iniziale. Una scelta efficace e conveniente Una soluzione ideale per sostituire la classica caldaia è Sherpa Aquadue Tower, la pompa di calore polivalente con boiler ad alta efficienza integrato da 150 litri. Grazie alla tecnologia brevettata Olimpia Splendid Aquadue® a doppio ciclo interconnesso, Sherpa Aquadue® Tower fornisce un’unica soluzione compatta e a elevata efficienza energetica per la gestione in contemporanea della climatizzazione a ciclo annuale e della produzione di acqua calda sanitaria ad alta temperatura (sino a 75°C) con l’utilizzo esclusivo di energia da fonte rinnovabile. Sherpa Aquadue Tower Olimpia Splendid rappresenta quindi un investimento in una tecnologia pulita, che non brucia né spreca risorse e non produce CO2: l’energia termica è recuperata totalmente con la produzione di ACS e la resa elevatissima. Considerando che una delle caratteristiche peculiari delle pompe di calore aria-acqua della gamma Sherpa Olimpia Splendid è l'elevatissima resa termica (generano oltre 4 kW di energia termica per ogni kW consumato di energia elettrica) e che il 75% dell’energia in riscaldamento e raffrescamento è ottenuto da una fonte rinnovabile, gratuita e pulita, esistono tutte le condizioni per valorizzare una tecnologia efficiente, che non brucia né spreca risorse, non produce CO2 e garantisce una gestione ottimizzata della climatizzazione in casa.

Olimpia Splendid

Il risparmio si calcola online in modo rapido e preciso sul sito internet di Olimpia Splendid

Il sito internet dell’azienda bresciana mette a disposizione dei privati e delle pubbliche amministrazioni la possibilità di calcolare in anticipo le agevolazioni e i risparmi ottenibili ai sensi del contributo Conto Termico 2.0 sostituendo gli impianti termici attuali con le pompe di calore, compresi i climatizzatori, o le stufe a pellet della gamma Olimpia Splendid. Un’importante novità arricchisce il sito internet di Olimpia Splendid: l’azienda bresciana, infatti, mette a disposizione un sistema di calcolo semplice e rapido per determinare in anticipo le agevolazioni usufruibili ai sensi del contributo Conto Termico 2.0 grazie all’installazione di un impianto a pompa di calore – inclusi i climatizzatori a pompa di calore - o di una stufa a pellet Olimpia Splendid. Conto Termico senza complicazioni Il nuovo servizio online semplifica l’approccio al Conto Termico 2.0, l’incentivo riservato ai soggetti privati e alle amministrazioni pubbliche che decidano di investire in interventi mirati all’efficientamento energetico e alla cogenerazione di energia termica da fonti rinnovabili. Il sistema implementato nel sito, infatti, consente di quantificare in anticipo e con precisione le agevolazioni erogate dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) cui si avrà diritto di beneficiare sostituendo gli impianti termici in dotazione con pompe di calore, climatizzatori con funzione pompa di calore o stufe a pellet della gamma Olimpia Splendid. Uno strumento alla portata di tutti L’Azienda ha sviluppato un assistente online rigorosamente funzionale, semplice da interpretare e da utilizzare. Per calcolare l’incentivo, è sufficiente selezionare la provincia e il comune di residenza così da individuare la fascia climatica di appartenenza. A seguire sarà poi necessario scegliere la tipologia di prodotto - modello e taglia desiderati: il sistema calcolerà automaticamente l’importo. I prodotti candidabili La gamma di prodotti che permettono di accedere al contributo Conto Termico 2.0 spazia dalle pompe di calore a ciclo combinato aria-acqua della linea Sherpa ai climatizzatori con funzione di pompa di calore della gamma Aryal e Nexya, sino ad arrivare alle stufe a pellet della linea Mia, disponibile con tre differenti livelli di potenza. “Abbiamo scelto di mettere a disposizione di tutti un sistema pratico e veloce per determinare il risparmio ottenibile perché, troppo spesso, i consumatori non hanno modo di individuare agevolmente i dati inerenti il Conto Termico 2.0.” spiega Marco Saccone, Marketing Manager Olimpia Splendid - “In particolare, abbiamo scelto di evidenziare i risultati raggiungibili con i nostri prodotti per rendere concreto l’impegno che Olimpia Splendid sta mettendo in campo per sviluppare soluzioni sempre più attente alla salvaguardia dell’ambiente.”

Marcello Antinucci

AEES, 10 anni in 10 mosse

Undici Comuni uniti affidano a GEOVEST, con assistenza tecnico-operativa di AESS, la realizzazione di 18 impianti tra 20 e 50 kWp ciascuno. Ora producono energia e ricavano entrate dal GSE, per pagare il mutuo e accumulare risorse destinate a nuovi progetti sull’energia sostenibile.

Erminia Frigerio

Situazione in miglioramento, ma le nuove installazioni restano in calo del 2%

Con il mese di maggio migliora la fotografia dello sviluppo del settore delle fonti rinnovabili, nonostante le nuove installazioni di eolico, fotovoltaico e idroelettrico siano ancora leggermente in calo (-2%) rispetto allo stesso periodo del 2015. Continua l’andamento in crescita per il fotovoltaico: la potenza installata nei primi cinque mesi del 2016 raggiunge circa 165 MW registrando un aumento del 58% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche il numero di unità di produzione risulta in aumento del 10%. Nel mese di maggio le piccole taglie (fino ai 20 kW) scendono al 53% della nuova potenza fotovoltaica installata rispetto al precedente osservatorio, per via dell’installazione di un impianto da 19 MW in Abruzzo, e sono corrispondenti al 96% degli impianti connessi. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Liguria e Umbria. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta, mentre quelle con il maggior decremento sono Molise, Trentino Alto Adige e Umbria. Risulta essere in diminuzione la potenza dei nuovi impianti eolici installati (circa 66 MW) che fino a maggio 2016 si è ridotta del 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno del 2015. Le unità di produzione da fonte eolica connesse in rete sono, invece, aumentate del 3%. Le richieste di connessione di unità di produzione di taglia superiore ai 200 kW costituiscono il 73% degli impianti installati. Per ragioni di conformazione del territorio e ventosità, la quasi totalità (92%) della potenza connessa è localizzata nel Sud e nelle Isole. Si registra un calo per il comparto dell’idroelettrico che vede ridursi del 52% la nuova potenza installata, mentre il numero di unità di produzione rispetto allo stesso periodo del 2015 è cresciuto del 3%. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Sicilia e Toscana. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore ai 3 MW connessi nei primi cinque mesi dell’anno costituiscono l’ 80% del totale. Ad ogni modo rispetto ai risultati del primo quadrimestre si registra un miglioramento della nuova potenza eolica e fotovoltaica installata, mentre frena notevolmente l’idroelettrico. L’analisi dei dati congiunturali dell’ultimo trimestre, conferma, invece, un andamento positivo per il solo fotovoltaico (+27%), mentre calano eolico(-36%) e idroelettrico(-22%). Un segnale importante per il mercato del fotovoltaico arriva anche dagli impianti utility scale grazie alla realizzazione dell’impianto da 19 MW, auspicando che ciò sia una timida ventata di ottimismo per il futuro. E’ una buona notizia che il Decreto Ministeriale sulle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico sia stato finalmente firmato e pubblicato in GU. Il ritardo accumulato dal decreto (era attesa l’efficacia del provvedimento a decorrere dal 1.1.2016) ha bloccato temporaneamente gli investimenti futuri del nostro paese nelle tecnologie “verdi” per supportare la transizione dalle fossili alle rinnovabili. Con la pubblicazione del provvedimento tali investimenti finalmente ripartiranno. Tra gli elementi positivi del provvedimento si rileva la modifica del calcolo del contatore incentivi del GSE, che si auspica dia una boccata di ossigeno al temuto raggiungimento del tetto di spesa degli incentivi e la possibilità di intervenire sugli impianti in esercizio – anche del fotovoltaico - per manutenzione ed ammodernamento degli stessi. Siamo molto contenti che sia stata accolta la richiesta di ANIE Rinnovabili con riferimento all’art. 3 comma 2 lettera a) per consentire la validità di questo D.M. fino a tutto il 2017 per tutte le tipologie degli impianti ad accesso diretto a differenza della versione in bozza nella quale solo il mini-idroelettrico beneficiava di una validità sino al 2017. Adesso però occorre immediatamente ripartire per programmare il prossimo triennio al fine di garantire una maggior penetrazione delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico nel mix produttivo italiano ed il mantenimento in esercizio degli impianti esistenti, per i quali decadrà la convenzione delle tariffe incentivanti con il GSE. ANIE Rinnovabili è attiva in questi ultimi giorni su più fronti. Tra i principali temi in esame figurano la consultazione sulla riforma tariffaria degli oneri generali di sistema della bolletta elettrica per gli utenti non domestici, incluso il capitolo delle imprese energivore, la consultazione sulla riforma del mercato per il servizio di dispacciamento e la consultazione sulla revisione della disciplina degli sbilanciamenti effettivi.

Vinicio Vigilante

Verifiche ed ispezioni: il bilancio del GSE

«Il GSE, nei prossimi anni, garantirà un impegno assiduo nei controlli anche al fine di esercitare una funzione di garanzia per il sistema, oltre che per rispettare gli obiettivi fissati dal Decreto Controlli, che ha previsto, tra l’altro, verifiche con sopralluogo su base triennale su non meno del 10% della potenza di tutti gli impianti incentivati alimentati da fonti rinnovabili. In particolare, il GSE, nel 2015, intende perseguire diversi obiettivi. Primo: garantire il sostanziale mantenimento dei volumi raggiunti nel corso dell’anno 2014. Secondo: prevedere il definitivo passaggio, nell’ambito della programmazione, ad una metodologia di selezione degli impianti da verificare basata su criteri di rilevanza e criticità, focalizzando l’attenzione su quegli impianti per i quali esiste il maggiore rischio di percezione indebita degli incentivi erogati dal GSE.

Circuito Eiom