Il settore edilizio è responsabile di oltre il 36% delle emissioni di gas serra in Europa e del 40% dei consumi energetici. Per centrare gli obiettivi del Green Deal - riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 e neutralità climatica al 2050 - la strada è segnata: digitalizzazione e automazione.
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Sono stati compiuti progressi significativi nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, ma lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura, che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità. Anche gli impatti dell'accelerazione dei cambiamenti climatici rappresentano una sfida urgente, secondo il rapporto più completo sullo "stato dell'ambiente" dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), pubblicato oggi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.
Nei primi giorni di luglio il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), che riunisce le Agenzie Regionali, Provinciali e ISPRA, ha diffuso la sua consueta analisi del clima, in un mese, quest'anno, ancor più torrido, lamentato a ragione come tale in molte zone del Paese.
La Commissione europea ha proposto oggi una modifica della normativa dell'UE sul clima che fissa come traguardo climatico dell'Unione per il 2040 una riduzione delle emissioni nette di gas a effetto serra pari al 90% rispetto ai livelli del 1990, come richiesto dagli orientamenti politici della Commissione per il periodo 2024-2029. Il nuovo traguardo non solo darà certezza agli investitori, ma incoraggerà l'innovazione, rafforzerà la leadership industriale delle nostre imprese e migliorerà la sicurezza energetica dell'Europa.
L'analisi mostra che il rilascio di gas serra dalla catena di fornitura del gas naturale liquefatto potrebbe essere ridotto di oltre il 60% utilizzando le tecnologie odierne
Il trasporto marittimo è una fonte significativa di emissioni di gas serra. La direttiva europea Refuel Maritime mira a ridurre queste emissioni, introducendo target di decarbonizzazione. La conversione dei rifiuti urbani in metanolo rappresenta una soluzione sostenibile, già pronta per essere industrializzata. Il metanolo, compatibile con i motori a combustione a doppia alimentazione o con le celle a combustibile, offre vantaggi economici e ambientali, favorendo la decarbonizzazione del settore marittimo.
Secondo gli ultimi dati ufficiali dell'UE presentati dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) alle Nazioni Unite, il settore energetico dell'Unione europea ha guidato la riduzione delle emissioni nette di gas serra interne dell'UE del 9% nel 2023 rispetto all'anno precedente. Questo calo rappresenta la maggiore riduzione relativa delle emissioni di gas serra nell'UE dal 1990 e consolida ulteriormente i progressi dell'UE nella riduzione della sua quota di emissioni globali.
Il "Decreto Biometano" regola l'accesso agli incentivi promossi dal PNRR per lo sviluppo di tale biocombustibile. Criterio fondamentale è la produzione di biometano sostenibile con un saving di emissioni di GHG pari ad una % prefissata rispetto alle emissioni associate all'uso di carburante fossile di riferimento (FFC).
Sono necessarie ulteriori azioni per controllare e ridurre le emissioni di metano in Europa e nel mondo, secondo un briefing dell'Agenzia europea per l'ambiente (EEA). Il metano è un potente gas serra che contribuisce al cambiamento climatico, inoltre è anche un importante fattore che contribuisce all'inquinamento da ozono a livello del suolo, con conseguente scarsa qualità dell'aria e danni alla salute umana, agli ecosistemi e alla produzione agricola.
Il settore marittimo europeo sta facendo progressi verso una maggiore sostenibilità, ma dovrà aumentare i suoi sforzi nei prossimi anni per soddisfare gli obiettivi climatici e ambientali dell'UE volti a ridurre l'uso di energia, l'inquinamento e le emissioni di gas serra, nonché a proteggere meglio la biodiversità. Questo secondo la seconda edizione dell'European Maritime Transport Environmental Report , pubblicato oggi dall'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) e dall'Agenzia europea per l'ambiente (EEA).
Gli ultimi webinar su Gas Serra
(In lingua inglese) Mercato tradizionale per elettricità, calore e mobilità - Tecnologia relativamente semplice - Poca interazione tra i diversi settori di fornitura - Affidabile, economico e conveniente - Elevata quantità di emissioni di gas serra e consumo di risorse - Futuro: Aumento dell'energia rinnovabile (fluttuante) e l'eliminazione delle fonti energetiche fossili rende l'uso di nuove soluzioni di immagazzinamento dell'energia - Opzioni tecnologiche stoccaggio energia KPI - Approccio ottimizzazione dinamica - Modello si sistema multienergia per caso d'uso Caso d'suo per l'idrogeno.
Il biometano nei trasporti immesso nel mercato dei veicoli che prevede strategie energetiche e ambientali, permette di ridurre le emissioni di gas serra, sviluppare energie rinnovabili, puntare all'efficienza energetica, garantire la concorrenza nei mercati integrati oltre a promuovere la sicurezza di approvvigionamento dell'energia. Tra le strategie energetiche e ambientali della circular economy occorre rendere i prodotti sostenibili, concentrarsi sui settori che utilizzano più risorse, batterie e veicoli e circolarità per le persone.
Il settore energetico è la principale causa dell'effetto serra (75% inEU). È dunque naturale che l'energia costerà di più. Occorre investire molte risorse nella decarbonizzazione. Il pacchetto Pronti per il 55% nasce come proposta di percorso verso il target europeo di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% al 2030 rispetto al 1990. Le direttive sull'efficienza energetica e le fonti rinnovabili saranno riviste per introdurre i nuovi obiettivi collegati al 55%. Il Fit for 55 per i trasporti. Novità per ETS - emission trading, e ESR - effort sharing regulation. Progetti europei
Micro-cogenerazione e ossidazione catalitica ad alta efficienza: il sistema LG2P (Lean Gas To Power)
Nel corso della presentazione è illustrato come trasformare i rifiuti in risorsa e prevenire le emissioni di gas serra: il ciclo LG2P valorizza il metano a bassa concentrazione normalmente non utilizzato, consentendo di utilizzare qualsiasi gas povero con contenuti di CH4 <30%, producendo energia elettrica e recuperando energia termica.
L'ultima guida in partnership con mcTER
Altri contenuti su Gas Serra
La direttiva europea sulle Case Green introduce nuove regole sul riscaldamento degli edifici, promuovendo la transizione energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra, per un futuro più eco-friendly e salubre. Con la fine dei bonus per le caldaie a gas da gennaio 2025, c'è tempo solo fino a dicembre 2024 per sostituire la vecchia caldaia e beneficiare degli incentivi. Le caldaie a condensazione Viessmann sono le più efficienti e con il servizio Acquisto Facile si possono pagare in comode rate rivolgendosi agli installatori Partner Viessmann
Il nuovo compressore a due velocità Atlas Copco garantisce un ottimo ritorno sull'investimento e contribuisce alla sostenibilità ambientale grazie alla riduzione dei consumi energetici fino al 20% rispetto ai compressori a velocità fissa.
Il nuovo "Decreto Biometano" regola l'accesso agli incentivi promossi dal PNRR per lo sviluppo di tale biocombustibile. Criterio fondamentale è la produzione di biometano sostenibile con un saving di emissioni di GHG pari ad una % prefissata rispetto alle emissioni associate all'uso di carburante fossile di riferimento (FFC).
Nuovi edifici a emissioni zero dal 2030 Misure per ridurre le bollette energetiche e contrastare i cambiamenti climatici Esenzione per edifici agricoli e storici Gli edifici sono responsabili del 36% delle emissioni di gas serra
Gli edifici e il loro utilizzo sono responsabili del 40% della domanda energetica globale e delle emissioni di gas serra e circa il 40% dell'energia utilizzata negli edifici è legata ai sistemi HVAC. La maggior parte funziona però in modo inefficiente, sprecando inutilmente energia e poiché solo il 2% degli edifici del mondo viene costruito ex novo ogni anno, concentrarsi sulla ristrutturazione degli edifici esistenti rappresenta l'opportunità più significativa per ridurre il consumo energetico.
Il 2024 inizia con molte promesse e opportunità per l'azione globale sul clima, stimolate dai progressi della COP28 e oltre, ma con ancora più sfide da affrontare. Il 2023 è stato l' anno più caldo mai registrato e la conclusione del primo Global Stocktake ha confermato che il mondo è ben lontano dagli impegni assunti per affrontare il cambiamento climatico e ridurre rapidamente le emissioni di gas serra.
Il passaggio dai dumper con motori diesel a quelli con motore elettrico contribuirà a ridurre le emission di gas serra nelle attività minerarie. Il dumper con cassone ribaltabile sarà alimentato in salita da un pantografo e durante la discesa recupererà energia dalla frenata rigenerativa. Il prototipo del dumper elettrico sarà sottoposto al test finale in una miniera di rame e oro in Zambia.
Al fine di contrastare il cambiamento climatico, del quale abbiamo manifestazioni sempre più visibili con conseguenze alcune volte catastrofiche, la Comunità Europea ha posto come obiettivi la riduzione dei gas serra a breve termine (2030 proposta di ridurre del 55% della CO2 emessa) ed il raggiungimento della neutralità climatica, ovvero saldo zero tra emissioni e assorbimento da parte della vegetazione, entro il 2050.
Intervenendo nella discussione secondo cui raddoppiare l'efficienza energetica entro il 2030 potrebbe ridurre le emissioni di gas serra fino a un terzo, lo specialista energetico Aggreko sta evidenziando alcune delle aree chiave in cui l'industria può ottenere guadagni immediati in termini di efficienza.
Nuovi edifici a zero emissioni dal 2030 Misure per contribuire a ridurre le bollette energetiche e combattere il cambiamento climatico Gli edifici rappresentano il 36% delle emissioni di gas serra dell'UE
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