Programma provvisorio 2021

L’attualità della cogenerazione: strumenti applicativi, benefici e innovazioni

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29 giugno 2021

In collaborazione con CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente

Il convegno dà diritto a 4 CFP per i Periti Industriali. Richiesti crediti formativi per ingegneri.

La cogenerazione è una possibilità che ci offre la tecnica per migliorare il bilancio economico e energetico del nostro Paese.
Un utilizzo adeguato delle risorse ci permette di capire come migliorare, e l’utilizzo adeguato non è solamente uno sfruttamento
della risorsa termodinamicamente corretto ma anche una impostazione realizzativa avanzata, una gestione accurata e una
manutenzione pronta e possibilmente predittiva.
 
L’attenzione a tutti gli aspetti realizzativi e gestionali e non solo la ricerca di nuove opportunità porta ad una situazione che
vogliamo definire ottimale e assolutamente attuale e che nel contesto della sostenibilità delle fonti energetiche (a cui il Paese sta
tendendo) consente la razionalizzazione della produzione e il contenimento dei consumi.
 
La giornata, consueto appuntamento di metà anno con mcTER (ancorché in formato digitale) vedrà porre l’accento sulle principa li
novità in ambito legislativo, normativo e tecnologico, dagli aggiornamenti riguardanti l’impiego della cogenerazione su tutto il
territorio nazionale, alle considerazioni tecniche e generali sugli aspetti legati al settore volte al risparmio energetico e a una
maggiore efficienza, senza trascurare case histories e casi applicativi dall’esperienza diretta dei principali produttori.
 

Idrogeno, prospettive e applicazioni di oggi e di domani

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28 giugno 2021

In collaborazione con ATI Associazione Termotecnica Italiana

Il convegno dà diritto a 4 CFP per i Periti Industriali. Richiesti crediti formativi per ingegneri.

L’utilizzo dell’idrogeno da parte degli utenti industriali è oggi un’attività in piena espansione, con la domanda di idrogeno triplicata rispetto al 1975, e ancora in crescita. Certo, oggi la maggior parte della produzione di idrogeno deriva da combustibili fossili, in particolare dal gas naturale: ma i progetti e le ricerche più recenti stanno evidenziando come la produzione di idrogeno possa (e debba) essere spostata dai combustibili fossili alle fonti di energia rinnovabile.
 
L’idrogeno rinnovabile è anche al centro della strategia della Commissione europea, che punta ad azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra dell’Unione entro il 2050 e realizzare il cosiddetto Green Deal, facendo dell’Europa il primo continente a impatto zero sul clima. La Commissione europea stima che la quota di idrogeno nel mix energetico debba passare dal meno del 2% attuale al 13-14% entro il 2050 e che per la produzione di idrogeno verde, ottenuto esclusivamente da fonti rinnovabili e non da combustibili fossili, si possano investire tra i 180 e i 470 miliardi di euro nei prossimi 30 anni.
Non a caso nell’ultimo triennio si sono moltiplicate attenzioni e iniziative anche da parte delle istituzioni italiane: solo per citarne alcune, i lavori di Enea, i contributi di RSE, del M.I.S.E. (che ha elaborato le Linee Guida Preliminari della “Strategia Nazionale Idrogeno”) e dello stesso Governo Italiano, che nel PNRR 2021 viene a citare il termine “Idrogeno” ben 84 volte!
 
L’idrogeno può fornire insomma un importante contributo al progetto, ambizioso, di ridurre le emissioni in UE entro il 2050, arrivando alla neutralità,con impatti che coinvolgono direttamente sia le aziende produttrici e realizzatrici delle reti infrastrutturali, le aziende di progettazione e quelle fornitrici di impianti, macchinari e componenti. Ma senza ragionare a lungo termine, vista la domanda di idrogeno in netta e costante ascesa, come industria e mercato si stanno orientando su soluzioni che ne consentano l’utilizzo – se non oggi, già domani?
Nel corso del convegno digitale, grazie all’intervento dei rappresentanti delle maggiori istituzioni, enti, aziende, consulenti, produttori di soluzioni e tecnologie, si andranno ad esaminare lo stato dell’arte, la ricerca, le prospettive e le possibilità anche a breve, nell’immediato e a 3/5 anni, delle soluzioni e tecnologie legate all’utilizzo dell’idrogeno.

Biometano e bioenergie: attualità, incentivi e prospettive di filiera verso il green deal

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30 giugno 2021

Il convegno dà diritto a 4 CFP per i Periti Industriali. Richiesti crediti formativi per ingegneri.

 
Biogas, biometano e bioenergie sono considerati tassello fondamentale per la transizione energetica verso le fonti pulite. Il biometano è ottenuto da biomasse agricole (colture dedicate, sottoprodotti e scarti agricoli e deiezioni animali), agroindustriali (scarti della filiera della lavorazione della filiera alimentare) e la frazione organica dei rifiuti solido urbani (Forsu).
 
l suo impiego all’interno del processo di transizione energetica, che l’Italia è chiamata a svolgere, può essere accelerato dalla riconosciuta expertise nazionale nella produzione di biogas, fonte primaria del biometano, con il biometano che presenta enormi potenzialità, ad esempio, nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile, e viene considerato strategico per il potenziamento dell’economia circolare. Tra gli investimenti indicati dal PNRR troviamo infatti la “riconversione e il miglioramento dell’efficienza degli impianti biogas agricoli esistenti verso la produzione totale o parziale di biometano”, con un “supporto alla realizzazioni di nuovi impianti, attraverso un contributo del 40% dell’investimento”, e la promozione della “sostituzione di veicoli meccanici obsoleti e a bassa efficienza con veicoli alimentati a metano/biometano”.
 
Nel corso del convegno si alterneranno istituzioni, enti, esperti e i principali attori del settore, che, anche attraverso case study dedicati, faranno il punto sulla situazione attuale del mercato, sulle soluzioni innovative in ambito biogas e biocombustibili e sugli incentivi previsti, fino all’analisi delle problematiche dell’immissione in rete e delle nuove e importanti integrazioni di filiera (ad esempio per la produzione dell’idrogeno).

L’efficienza energetica per le imprese: scenari, strumenti e opportunità

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1 luglio 2021

In collaborazione con CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente

Il convegno dà diritto a 4 CFP per i Periti Industriali. Richiesti crediti formativi per ingegneri.

Fare efficienza energetica non significa solamente risparmio energetico e quindi economico: i benefici che derivano da un approccio integrato e pianificato riguardano anche altri aspetti fondamentali per le aziende. Efficientare un impianto consente di migliorare la qualità del prodotto, e probabilmente anche di migliorare la propria immagine verso l’esterno: ma soprattutto, insieme alla riduzione dei costi della fornitura energetica, significa incrementare la produttività.

Se volessimo tradurre tutto questo con una sola parola utilizzeremo sicuramente quella di competitività. Una competitività che richiama necessariamente anche il concetto di sostenibilità, dei processi, delle procedure e delle tecnologie.

Il convegno previsto per il1 Luglio (webinar in diretta streaming) sarà dedicato alle principali novità riguardanti l'efficienza energetica - e non solo. Si parlerà di soluzioni e tecnologie, di comunità energetiche e autoconsumo collettivo, dei risultati ottenuti a valle di una corretta e completa diagnosi energetica, di incentivi all’effficienza e delle principali esperienze e innovazioni in ambito tecnologico grazie a casi applicativi concreti e di successo.

 

Efficienza, Storage, Fotovoltaico, Sostenibilità. Soluzioni dall’industria al Building

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2 luglio 2021

In collaborazione con CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano

Efficienza, Storage, Fotovoltaico, Sostenibilità. Soluzioni dall’industria al building

Con l’aumento delle installazioni di impianti fotovoltaici, è in parallelo aumentato il numero di impianti per accumulare l’energia auto-prodotta. Al 31 ottobre 2020 si contavano in Italia, secondo Anie Rinnovabili, circa 37,000 sistemi di storage abbinati a impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 170 MW e una capacità di accumulo di 267 MWh.

Certo i sistemi di stoccaggio dell’energia non sono riferiti al solo mercato del fotovoltaico, ma è indubbio come i numeri dei due sistemi stiano crescendo insieme. Efficienza e sostenibilità (la produzione di energia in eccesso non si disperde) accompagnano la soluzione ad alta innovazione, in un mercato (quello dell’energy storage) potenzialmente enorme: i sistemi di storage permettono infatti di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso rispetto a quanto richiesto (impianto, abitazione) facendolo nelle ore di picco, per poi rilasciarla quando necessaria. L’incidenza del fotovoltaico su questa produzione, come detto, è in aumento.

Il convegno, organizzato in collaborazione con il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) consentirà di fare il punto sullo stato dell’arte di fotovoltaico e storage di energia in Italia, spaziando tra normativa, agevolazioni, nuove tecnologie e casi applicativi specifici a cura dei massimi esperti e istituzioni.

Soluzioni innovative e scenari di efficienza per il Building

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2 luglio 2021

In collaborazione con CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano

Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima), del dicembre 2019, vede l’Italia concorrere a un’ampia trasformazione dell’economia, nella quale la decarbonizzazione, l’economia circolare, l’efficienza energetica e l’uso razionale ed equo delle risorse naturali, rappresentano un insieme di obiettivi e strumenti più rispettosi delle persone e dell’ambiente.
La gestione e il controllo in maniera automatica degli impianti di un edificio è l'obiettivo che si pone la building automation.
I sistemi di automazione e controllo degli edifici (Building Automation and Controls Systems – BACS), sia che operino da soli, regolando e controllando singoli sistemi impiantistici, sia che interagiscano fra di loro nel contesto di un Building Energy Management System (BEMS), consentono di ottenere comfort termico e qualità dell’aria - e allo stesso tempo di usare meno energia, riducendo il costo della fornitura e rendendo sostenibile il contesto.
Il tutto si traduce infatti in una maggiore efficienza energetica e in un risparmio economico, con il vantaggio di promuovere anche la sostenibilità ambientale.
 
Building automation non significa peraltro solo efficienza energetica, ma anche sicurezza e safety, oltre che comfort ambientale, valori altrettanto importanti per la qualità di un edificio.
 
Durante la giornata, oltre alle principali novità in ambito normativo e legislativo, si presenteranno soluzioni innovative per il building a cura dei principali attori e istituzioni, oltre ad esempi pratici frutto dell’esperienza diretta delle aziende del settore.

Workshop mcTER Web Edition a cura di:

2G Italia
Auma Italiana
GLOCK Ökoenergie
HUG Engineering Italia
Maya - A Yazaki Corporation Japan Joint Venture Company
Pietro Fiorentini
Piller Italia
Pollution
Rittal
Rometec
Shell Italia
Trafag Italia
Xebec Adsorption Europe