Studio FIRE "Intelligenza artificiale per la gestione dell'energia" Executive summary
Yasaman Meshenchinezhad - FIRE - Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia
Dario Di Santo, FIRE - Federazione Italiana per l''uso Razionale dell''Energia
Nell'ambito della borsa di studio Bette Mebane, FIRE ha realizzato uno studio sul ruolo trasformativo dell'Intelligenza Artificiale (AI) nel settore energetico, con particolare attenzione alla gestione dell'energia nel mercato italiano. La ricerca mira a esplorare come le soluzioni di intelligenza artificiale, che vanno dal monitoraggio e dall'automazione, all'analisi dei dati all'ottimizzazione, possano migliorare l'efficienza, la sostenibilità e la trasformazione digitale dei sistemi energetici e dei processi industriali.
Questo studio esplora il ruolo trasformativo dell'Intelligenza Artificiale (AI) nel settore energetico, con particolare attenzione alla gestione dell'energia nel mercato italiano, nell'ambito della borsa di studio Bette Mebane.
La ricerca mira a esplorare come le soluzioni di intelligenza artificiale, che vanno dal monitoraggio e dall'automazione, all'analisi dei dati all'ottimizzazione, possano migliorare l'efficienza, la sostenibilità e la trasformazione digitale dei sistemi energetici e dei processi industriali.
Per raggiungere questo obiettivo, lo studio impiega un duplice approccio che combina una revisione completa della letteratura con il coinvolgimento diretto dei principali stakeholder di medie e grandi dimensioni nel campo dell'energia. La metodologia include un'indagine su larga scala distribuita tramite la piattaforma Limesurvey e interviste mirate con fornitori di tecnologia, utility, Energy Service Company (ESCO) e professionisti dell'energia.
Questo metodo integrato garantisce una raccolta fedele e rappresentativa di informazioni sull'adozione attuale e sulle aspettative future dell'IA all'interno del settore.
Lo studio include anche un capitolo finale generato utilizzando un Large Language Model, che offre un esempio pratico delle capacità dell'IA generativa nella produzione di contenuti analitici.
Una parte fondamentale della ricerca consiste nel chiarire le principali tecnologie di intelligenza artificiale che sono alla base degli sviluppi attuali e futuri nel settore energetico:
- Il Machine Learning (ML) è un sottoinsieme dell'intelligenza artificiale che consente ai sistemi di apprendere dai dati e identificare modelli senza essere programmati in modo esplicito. Le tecniche di ML vengono in genere addestrate e testate su set di dati separati per migliorare l'accuratezza predittiva.
- Il Deep Learning (DL) è un'area specializzata del ML che utilizza reti neurali artificiali per modellare modelli complessi in set di dati di grandi dimensioni. È particolarmente efficace nella gestione di attività avanzate come il riconoscimento delle immagini e l'elaborazione del linguaggio naturale.
- Le reti neurali artificiali (ANN) sono strutture computazionali ispirate al cervello umano. Sono ampiamente utilizzate per attività di classificazione, previsione e ottimizzazione e possono essere progettate in forme statiche, dinamiche o ibride per migliorare le prestazioni.
- Le SVM (Support Vector Machines) sono robusti algoritmi ML utilizzati per la classificazione e la regressione. Il loro punto di forza risiede nel riconoscimento dei modelli e sono spesso combinati con tecniche di ottimizzazione per una migliore precisione e scalabilità.
- I Large Language Models (LLM) sono sistemi avanzati di intelligenza artificiale generativa in grado di comprendere e produrre testi simili a quelli umani. Questi modelli sono ampiamente applicati in tutti i settori per l'automazione, la creazione di contenuti e il supporto alle decisioni, evidenziando la loro potenziale utilità nei flussi di lavoro del settore energetico.
Questa ricerca fornisce un'istantanea del panorama attuale e proietta le traiettorie future dell'IA nel settore dell'energia, affrontando al contempo gli ostacoli all'adozione, sia tecnici che etici.
I risultati mirano a informare le parti interessate e a contribuire alle decisioni strategiche relative alla diffusione
dell'IA per migliorare l'efficienza energetica e l'innovazione.
La ricerca mira a esplorare come le soluzioni di intelligenza artificiale, che vanno dal monitoraggio e dall'automazione, all'analisi dei dati all'ottimizzazione, possano migliorare l'efficienza, la sostenibilità e la trasformazione digitale dei sistemi energetici e dei processi industriali.
Per raggiungere questo obiettivo, lo studio impiega un duplice approccio che combina una revisione completa della letteratura con il coinvolgimento diretto dei principali stakeholder di medie e grandi dimensioni nel campo dell'energia. La metodologia include un'indagine su larga scala distribuita tramite la piattaforma Limesurvey e interviste mirate con fornitori di tecnologia, utility, Energy Service Company (ESCO) e professionisti dell'energia.
Questo metodo integrato garantisce una raccolta fedele e rappresentativa di informazioni sull'adozione attuale e sulle aspettative future dell'IA all'interno del settore.
Lo studio include anche un capitolo finale generato utilizzando un Large Language Model, che offre un esempio pratico delle capacità dell'IA generativa nella produzione di contenuti analitici.
Una parte fondamentale della ricerca consiste nel chiarire le principali tecnologie di intelligenza artificiale che sono alla base degli sviluppi attuali e futuri nel settore energetico:
- Il Machine Learning (ML) è un sottoinsieme dell'intelligenza artificiale che consente ai sistemi di apprendere dai dati e identificare modelli senza essere programmati in modo esplicito. Le tecniche di ML vengono in genere addestrate e testate su set di dati separati per migliorare l'accuratezza predittiva.
- Il Deep Learning (DL) è un'area specializzata del ML che utilizza reti neurali artificiali per modellare modelli complessi in set di dati di grandi dimensioni. È particolarmente efficace nella gestione di attività avanzate come il riconoscimento delle immagini e l'elaborazione del linguaggio naturale.
- Le reti neurali artificiali (ANN) sono strutture computazionali ispirate al cervello umano. Sono ampiamente utilizzate per attività di classificazione, previsione e ottimizzazione e possono essere progettate in forme statiche, dinamiche o ibride per migliorare le prestazioni.
- Le SVM (Support Vector Machines) sono robusti algoritmi ML utilizzati per la classificazione e la regressione. Il loro punto di forza risiede nel riconoscimento dei modelli e sono spesso combinati con tecniche di ottimizzazione per una migliore precisione e scalabilità.
- I Large Language Models (LLM) sono sistemi avanzati di intelligenza artificiale generativa in grado di comprendere e produrre testi simili a quelli umani. Questi modelli sono ampiamente applicati in tutti i settori per l'automazione, la creazione di contenuti e il supporto alle decisioni, evidenziando la loro potenziale utilità nei flussi di lavoro del settore energetico.
Questa ricerca fornisce un'istantanea del panorama attuale e proietta le traiettorie future dell'IA nel settore dell'energia, affrontando al contempo gli ostacoli all'adozione, sia tecnici che etici.
I risultati mirano a informare le parti interessate e a contribuire alle decisioni strategiche relative alla diffusione
dell'IA per migliorare l'efficienza energetica e l'innovazione.
Fonte: Studio FIRE ?Intelligenza artificiale per la gestione dell?energia? Executive summary
Settori: AI per industria, Efficienza energetica edifici, Efficienza energetica immobili terziario e commerciale, Efficienza energetica industriale, Intelligenza artificiale
- Simona De Iuliis
- Roberto Nidasio
- GSE Gestore dei Servizi Energetici
- RSE - Ricerca sul Sistema Energetico
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