Saluto ai Soci ATI dal nuovo Presidente Riccardo Amirante
Riccardo Amirante - ATI Associazione Termotecnica Italiana
Gentili Socie, Cari Soci dell'Associazione Termotecnica Italiana e Gentili lettori de La Termotecnica, con grande onore e profondo senso di responsabilità assumo dal 1° gennaio la Presidenza dell'ATI per il prossimo triennio.
È per me motivo di autentico orgoglio poter servire un'Associazione che vanta un secolo di storia e che rappresenta, nel panorama nazionale, un punto di riferimento autorevole per la cultura tecnico-scientifica nei settori dell'energia e dell'ambiente.
Nel prendere servizio, desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente uscente, prof. Livio De Santoli,
per il lavoro svolto con competenza, dedizione e visione, nonché per l'impegno profuso nel rafforzare il ruolo e la credibilità
dell'ATI, certo che non farà mancare il suo apporto anche in questo triennio.
Un ringraziamento altrettanto convinto va a tutto il Direttivo e al Segretario Generale, ing. Luca Rubini, per il prezioso supporto decisionale, operativo e istituzionale.
Esprimo inoltre il mio ringraziamento ed apprezzamento al Direttore Responsabile della rivista La Termotecnica, prof. Pierangelo Andreini, al Comitato di Direzione, al Comitato Scientifico e all'Editore della rivista, che rappresenta uno degli strumenti più autorevoli e consolidati dell'ATI per la diffusione del sapere tecnico-scientifico e per il dialogo con il mondo della ricerca, delle professioni e dell'industria.
Un ringraziamento sentito va a tutti i Presidenti delle Sezioni Regionali ATI, che con il loro impegno continuo e capillare incarnano il carattere federativo dell'Associazione e ne rendono possibile l'azione su tutto il territorio nazionale.
Desidero altresì esprimere un sincero saluto e un sentito ringraziamento per il sostegno finora profuso sia al Presidente dell'Associazione dei professori di Macchine a Fluido e Sistemi Energetici (AIMSEA) prof. Ivan Arsie, sia alla prof.ssa Sara Rainieri, Presidente dell'Associazione Italiana di Fisica Tecnica, convinto che continueranno ad offrire un contributo costante per garantire il dialogo tra questi importanti gruppi disciplinari che trova in ATI il suo efficace punto di confronto e collegamento.
Viviamo una fase storica caratterizzata da sfide complesse e interconnesse, che riguardano la transizione energetica, la decarbonizzazione dei sistemi produttivi, la sicurezza e resilienza delle infrastrutture, nonché la trasformazione dei sistemi di mobilità verso modelli sostenibili, efficienti e integrati.
Si tratta di processi che richiedono competenze multidisciplinari, visione sistemica e rigore scientifico, e che chiamano l'ATI ad esercitare pienamente il proprio ruolo guida, quale sede indipendente di elaborazione del pensiero tecnico-scientifico, di confronto qualificato e di supporto competente al dibattito pubblico e ai decisori politici. Procediamo, quindi, insieme e uniti per affrontare le delicate sfide, nel segno della continuità e del rispetto della nostra storia, ma anche nel rinnovamento, fondamentale quest'ultimo per garantire la vitalità di ogni sodalizio, stimolo per un'intensa partecipazione, consapevole e condivisa.
Il triennio che si apre richiederà il contributo di tutte e di tutti.
Per questo auspico sin da ora un'ampia partecipazione alla vita associativa e, in particolare, al prossimo Congresso Nazionale ATI,
che si terrà a Milano dal 9 all'11 settembre 2026, momento centrale di confronto scientifico, tecnico e umano per la nostra comunità, ma anche di promozione e presentazione dei nostri giovani.
Con spirito di servizio, apertura e collaborazione, vi ringrazio sin d'ora per il supporto che vorrete offrire alla nostra ATI e al lavoro che ci attende.
per il lavoro svolto con competenza, dedizione e visione, nonché per l'impegno profuso nel rafforzare il ruolo e la credibilità
dell'ATI, certo che non farà mancare il suo apporto anche in questo triennio.
Un ringraziamento altrettanto convinto va a tutto il Direttivo e al Segretario Generale, ing. Luca Rubini, per il prezioso supporto decisionale, operativo e istituzionale.
Esprimo inoltre il mio ringraziamento ed apprezzamento al Direttore Responsabile della rivista La Termotecnica, prof. Pierangelo Andreini, al Comitato di Direzione, al Comitato Scientifico e all'Editore della rivista, che rappresenta uno degli strumenti più autorevoli e consolidati dell'ATI per la diffusione del sapere tecnico-scientifico e per il dialogo con il mondo della ricerca, delle professioni e dell'industria.
Un ringraziamento sentito va a tutti i Presidenti delle Sezioni Regionali ATI, che con il loro impegno continuo e capillare incarnano il carattere federativo dell'Associazione e ne rendono possibile l'azione su tutto il territorio nazionale.
Desidero altresì esprimere un sincero saluto e un sentito ringraziamento per il sostegno finora profuso sia al Presidente dell'Associazione dei professori di Macchine a Fluido e Sistemi Energetici (AIMSEA) prof. Ivan Arsie, sia alla prof.ssa Sara Rainieri, Presidente dell'Associazione Italiana di Fisica Tecnica, convinto che continueranno ad offrire un contributo costante per garantire il dialogo tra questi importanti gruppi disciplinari che trova in ATI il suo efficace punto di confronto e collegamento.
Viviamo una fase storica caratterizzata da sfide complesse e interconnesse, che riguardano la transizione energetica, la decarbonizzazione dei sistemi produttivi, la sicurezza e resilienza delle infrastrutture, nonché la trasformazione dei sistemi di mobilità verso modelli sostenibili, efficienti e integrati.
Si tratta di processi che richiedono competenze multidisciplinari, visione sistemica e rigore scientifico, e che chiamano l'ATI ad esercitare pienamente il proprio ruolo guida, quale sede indipendente di elaborazione del pensiero tecnico-scientifico, di confronto qualificato e di supporto competente al dibattito pubblico e ai decisori politici. Procediamo, quindi, insieme e uniti per affrontare le delicate sfide, nel segno della continuità e del rispetto della nostra storia, ma anche nel rinnovamento, fondamentale quest'ultimo per garantire la vitalità di ogni sodalizio, stimolo per un'intensa partecipazione, consapevole e condivisa.
Il triennio che si apre richiederà il contributo di tutte e di tutti.
Per questo auspico sin da ora un'ampia partecipazione alla vita associativa e, in particolare, al prossimo Congresso Nazionale ATI,
che si terrà a Milano dal 9 all'11 settembre 2026, momento centrale di confronto scientifico, tecnico e umano per la nostra comunità, ma anche di promozione e presentazione dei nostri giovani.
Con spirito di servizio, apertura e collaborazione, vi ringrazio sin d'ora per il supporto che vorrete offrire alla nostra ATI e al lavoro che ci attende.
Fonte: La Termotecnica Febbraio 2026
Settori: Termotecnica industriale
Parole chiave: Termotecnica
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