La filiera dello smart building in Italia: trend, implicazioni e il ruolo delle competenze
Matteo Zaupa - The European House - Ambrosetti
TEHA Group: overview
Trend e fattori competitivi che rendono indifferibile realizzare edifici compiutamente Smart
Normativa internazionale (Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) UE; Energy Performance of Buildings Directive (EPBD) UE e relativo Piano nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici Italiani
TEHA Group: overview
The European House - Ambrosetti (TEHA Group), fondata nel 1965, è un Gruppo di consulenza per le Alte Direzioni con sede in Italia e uffici in tutto il mondo
Dal 2013, TEHA è accreditata come 1?Think Tank in Italia, 4°nell'Unione Europea e tra i più rispettati indipendenti su oltre 11.175 a livello globale. TEHA è riconosciuta da Top Employers Institute come una delle 147 realtà Top Employer 2024 in Italia
The European House - Ambrosetti fornisce:
- Servizi di consulenza strategica e manageriale
- Costruzione di scenari strategici, attività di policymaking e advocacy (>350 all'anno)
- Piani di sviluppo territoriale ai Governi regionali e ai principali player locali (>60 iniziative negli ultimi 3 anni)
- Programmi di alta formazione e Forum per la leadership politica ed imprenditoriale (oltre 750 incontri all'anno, con più di 3.000 Vertici politici e esperti da tutto il mondo)
Trend e fattori competitivi che rendono indifferibile realizzare edifici compiutamente Smart
L'ambiente competitivo rende oggi centrale lo sviluppo della filiera degli Smart Building, sia in ambito commercial che residenziale.
Normativa internazionale (Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) UE; Energy Performance of Buildings Directive (EPBD) UE e relativo Piano nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici Italiani; ecc.
Domanda di Smart Building in aumento e sempre maggior consapevolezza da parte del mercato, sia in ambito commerciale che residenziale.
Edifici residenziali (inclusi Build to Rent e alternative building come senior living, studentati, ecc.).
Crescente centralità del reporting ESG e della finanza di impatto (es.: fondi UE ex. Art. 8 e Art. 9).
Requisiti di accounting sempre più stringenti e relativi standard di settore e possibilità di monitorare, rendicontare e certificare le performance.
La transizione verso edifici smart ed efficienti sarà inevitabile nei prossimi anni ed è sempre più al centro del framework normativo europeo con l'obiettivo di accelerare il percorso di decarbonizzazione e raggiungere il net zero per il settore degli edifici al 2050.
ESR
La Effort Sharing Regulation stabilisce target nazionali vincolanti nei settori non-ETS, edifici inclusi
CSRD
La Corporate Social Responsability Directive impone reporting di sostenibilità standardizzato (ESRS) con assurance
ETS II
L'estensione dell'Emission Trading System al settore degli edifici dal 2027 prezza i consumi termici degli edifici, riducendo le emissioni e alimentando incentivi e finanza sostenibile
SCF
Il Social Climate Fund fornirà finanziamenti per sostenere la decarbonizzazione del settore residenziale, contrastando la povertà energetica
EED
La Energy Efficiency Directive stabilisce target e obblighi di risparmio su energia primaria e finale
RED II
La Renewable Energy Directive definisce i target di energia rinnovabile nel mix energetico, con un focus anche sulle fonti rinnovabili termiche
EPBD
La Energy Performance Building Directive definisce obiettivi di riduzione dei consumi energetici del parco immobiliare
CPR
La Construction Products Regulation armonizza le regole per i prodotti da costruzione, fissando requisiti di prestazione, marcatura CE, tracciabilità e informazioni ambientali
Le date
2025
Presentazione della prima proposta del Piano Nazionale Ristrutturazione Patrimonio Edilizio alla Commissione Europea
2026
Definizione traiettoria nazionale di ristrutturazione del parco immobiliare al 2030, 2040 e 2050.
Introduzione nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) e passaporto di ristrutturazione.
Avvio obblighi progressivi di installazione di impianti solari su tetti
2028
Edifici pubblici di nuova costruzione devono essere a emissioni zero
2030
Riduzione consumo medio di energia primaria del parco immobiliare residenziale di almeno del 16% vs. 2020.
Tutti gli edifici di nuova costruzione devono essere a emissioni zero.
2035
Riduzione consumo medio di energia primaria del parco immobiliare residenziale almeno del 20-22% vs. 2020
2040
Eliminazione graduale fonti fossili per riscaldamento e raffreddamento per progressiva eliminazione completa delle caldaie a combustibile fossile
2050
Patrimonio edilizio a zero emissioni per la neutralità climatica
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The European House - Ambrosetti (TEHA Group), fondata nel 1965, è un Gruppo di consulenza per le Alte Direzioni con sede in Italia e uffici in tutto il mondo
Dal 2013, TEHA è accreditata come 1?Think Tank in Italia, 4°nell'Unione Europea e tra i più rispettati indipendenti su oltre 11.175 a livello globale. TEHA è riconosciuta da Top Employers Institute come una delle 147 realtà Top Employer 2024 in Italia
The European House - Ambrosetti fornisce:
- Servizi di consulenza strategica e manageriale
- Costruzione di scenari strategici, attività di policymaking e advocacy (>350 all'anno)
- Piani di sviluppo territoriale ai Governi regionali e ai principali player locali (>60 iniziative negli ultimi 3 anni)
- Programmi di alta formazione e Forum per la leadership politica ed imprenditoriale (oltre 750 incontri all'anno, con più di 3.000 Vertici politici e esperti da tutto il mondo)
Trend e fattori competitivi che rendono indifferibile realizzare edifici compiutamente Smart
L'ambiente competitivo rende oggi centrale lo sviluppo della filiera degli Smart Building, sia in ambito commercial che residenziale.
Normativa internazionale (Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) UE; Energy Performance of Buildings Directive (EPBD) UE e relativo Piano nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici Italiani; ecc.
Domanda di Smart Building in aumento e sempre maggior consapevolezza da parte del mercato, sia in ambito commerciale che residenziale.
Edifici residenziali (inclusi Build to Rent e alternative building come senior living, studentati, ecc.).
Crescente centralità del reporting ESG e della finanza di impatto (es.: fondi UE ex. Art. 8 e Art. 9).
Requisiti di accounting sempre più stringenti e relativi standard di settore e possibilità di monitorare, rendicontare e certificare le performance.
La transizione verso edifici smart ed efficienti sarà inevitabile nei prossimi anni ed è sempre più al centro del framework normativo europeo con l'obiettivo di accelerare il percorso di decarbonizzazione e raggiungere il net zero per il settore degli edifici al 2050.
ESR
La Effort Sharing Regulation stabilisce target nazionali vincolanti nei settori non-ETS, edifici inclusi
CSRD
La Corporate Social Responsability Directive impone reporting di sostenibilità standardizzato (ESRS) con assurance
ETS II
L'estensione dell'Emission Trading System al settore degli edifici dal 2027 prezza i consumi termici degli edifici, riducendo le emissioni e alimentando incentivi e finanza sostenibile
SCF
Il Social Climate Fund fornirà finanziamenti per sostenere la decarbonizzazione del settore residenziale, contrastando la povertà energetica
EED
La Energy Efficiency Directive stabilisce target e obblighi di risparmio su energia primaria e finale
RED II
La Renewable Energy Directive definisce i target di energia rinnovabile nel mix energetico, con un focus anche sulle fonti rinnovabili termiche
EPBD
La Energy Performance Building Directive definisce obiettivi di riduzione dei consumi energetici del parco immobiliare
CPR
La Construction Products Regulation armonizza le regole per i prodotti da costruzione, fissando requisiti di prestazione, marcatura CE, tracciabilità e informazioni ambientali
Le date
2025
Presentazione della prima proposta del Piano Nazionale Ristrutturazione Patrimonio Edilizio alla Commissione Europea
2026
Definizione traiettoria nazionale di ristrutturazione del parco immobiliare al 2030, 2040 e 2050.
Introduzione nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) e passaporto di ristrutturazione.
Avvio obblighi progressivi di installazione di impianti solari su tetti
2028
Edifici pubblici di nuova costruzione devono essere a emissioni zero
2030
Riduzione consumo medio di energia primaria del parco immobiliare residenziale di almeno del 16% vs. 2020.
Tutti gli edifici di nuova costruzione devono essere a emissioni zero.
2035
Riduzione consumo medio di energia primaria del parco immobiliare residenziale almeno del 20-22% vs. 2020
2040
Eliminazione graduale fonti fossili per riscaldamento e raffreddamento per progressiva eliminazione completa delle caldaie a combustibile fossile
2050
Patrimonio edilizio a zero emissioni per la neutralità climatica
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Fonte: SAVE ottobre 2025 Le novità dello Smart Building per la gestione intelligente dell'edificio
Settori: Ambiente, Building automation, Domotica, Edilizia, Efficienza energetica edifici, Efficienza energetica industriale, Energia, Normativa Tecnica, Rinnovabili, Smart City
Mercati: Normativa Tecnica
- Schneider Electric
- Francesco Rossi
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Crowne Plaza Hotel - San Donato Milanese - 25 giugno 2026
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