La cogenerazione TEDOM al centro sportivo Aquarius di Magnano in Riviera
TEDOM A.S. è un'azienda ceca, fondata nel 1991 e parte del gruppo giapponese Yanmar dal novembre 2024; è specializzata nella costruzione di unità ed impianti di cogenerazione.
TEDOM Italia è la filiale del gruppo (conosciuta come Intergen prima dell'acquisizione da parte di TEDOM A.S. avvenuta nel settembre 2024).
Il caso Aquarius
Svolge attività di progettazione, realizzazione, fornitura, installazione "chiavi in mano" e manutenzione di impianti di cogenerazione e trigenerazione, oltre che di gruppi di continuità rotanti (UPS rotanti).
L'azienda ha sede a Lomagna (LC) e si propone sul mercato con una gamma di prodotti cogenerativi molto ampia, dai 2 kW ai 4.500 kW elettrici, alimentati a gas naturale e biogas. TEDOM è dealer per l'Italia di MWM.
La linea neoTower comprende microcogeneratori compatti, silenziosi ed efficienti, disponibili in 18 modelli con potenze elettriche da 2 a 71 kWe.
Le unità dotate di motorizzazioni Yanmar e MAN, presentano un design compatto e ridotta rumorosità, permettendone l'installazione in spazi limitati, senza compromettere il comfort acustico e rendendole quindi ideali anche per contesti sensibili come strutture civili o del settore terziario.
Il caso Aquarius
Il centro sportivo Aquarius di Magnano in Riviera (UD), aperto tutto l'anno, è una struttura polifunzionale che include piscine interne ed esterne, vasche idromassaggio, aree ludiche per bambini, palestra attrezzata, zone relax e servizi di bar.
Prima dell'intervento, l'impianto era alimentato da una caldaia tradizionale e dalla rete elettrica, con fabbisogni annui di circa 306.000 kWh elettrici e 728.000 kWh termici, generando consumi elevati e costi significativi, oltre a un impatto ambientale rilevante.
La soluzione cogenerativa adottata è stata un neoTower30.0, capace di erogare 30 kW elettrici e 63,1 kW termici (acqua calda), con rendimento totale del 104%. Integrato nell'impianto esistente, il cogeneratore opera per 8.200 ore annue, modulando la produzione in base al fabbisogno termico, riducendo l'uso della caldaia tradizionale e la dipendenza dalla rete elettrica.
La produzione annua raggiunge 246.000 kWh elettrici e 517.420 kWh termici, coprendo il 69,2% del fabbisogno elettrico e il 70,7% di quello termico della struttura. I benefici economici sono significativi: un risparmio annuo di circa 48.000 euro sui costi energetici e un payback inferiore ai 3 anni. Sul piano ambientale, l'impianto ha ridotto le emissioni di CO? di 127 tonnellate all'anno, contribuendo in maniera concreta alla sostenibilità.
Il neoTower30.0 funziona in sicurezza e silenziosamente, con manutenzione programmata e telecontrollo remoto, che consente di monitorare costantemente i parametri elettrici e termici, ottimizzare la produzione e intervenire tempestivamente in caso di anomalie.
Grazie a queste caratteristiche, il progetto del centro sportivo Aquarius rappresenta un modello replicabile di efficienza energetica, dimostrando come la cogenerazione possa ridurre costi, garantire continuità operativa e migliorare la sostenibilità complessiva delle strutture sportive.
L'azienda ha sede a Lomagna (LC) e si propone sul mercato con una gamma di prodotti cogenerativi molto ampia, dai 2 kW ai 4.500 kW elettrici, alimentati a gas naturale e biogas. TEDOM è dealer per l'Italia di MWM.
La linea neoTower comprende microcogeneratori compatti, silenziosi ed efficienti, disponibili in 18 modelli con potenze elettriche da 2 a 71 kWe.
Le unità dotate di motorizzazioni Yanmar e MAN, presentano un design compatto e ridotta rumorosità, permettendone l'installazione in spazi limitati, senza compromettere il comfort acustico e rendendole quindi ideali anche per contesti sensibili come strutture civili o del settore terziario.
Il caso Aquarius
Il centro sportivo Aquarius di Magnano in Riviera (UD), aperto tutto l'anno, è una struttura polifunzionale che include piscine interne ed esterne, vasche idromassaggio, aree ludiche per bambini, palestra attrezzata, zone relax e servizi di bar.
Prima dell'intervento, l'impianto era alimentato da una caldaia tradizionale e dalla rete elettrica, con fabbisogni annui di circa 306.000 kWh elettrici e 728.000 kWh termici, generando consumi elevati e costi significativi, oltre a un impatto ambientale rilevante.
La soluzione cogenerativa adottata è stata un neoTower30.0, capace di erogare 30 kW elettrici e 63,1 kW termici (acqua calda), con rendimento totale del 104%. Integrato nell'impianto esistente, il cogeneratore opera per 8.200 ore annue, modulando la produzione in base al fabbisogno termico, riducendo l'uso della caldaia tradizionale e la dipendenza dalla rete elettrica.
La produzione annua raggiunge 246.000 kWh elettrici e 517.420 kWh termici, coprendo il 69,2% del fabbisogno elettrico e il 70,7% di quello termico della struttura. I benefici economici sono significativi: un risparmio annuo di circa 48.000 euro sui costi energetici e un payback inferiore ai 3 anni. Sul piano ambientale, l'impianto ha ridotto le emissioni di CO? di 127 tonnellate all'anno, contribuendo in maniera concreta alla sostenibilità.
Il neoTower30.0 funziona in sicurezza e silenziosamente, con manutenzione programmata e telecontrollo remoto, che consente di monitorare costantemente i parametri elettrici e termici, ottimizzare la produzione e intervenire tempestivamente in caso di anomalie.
Grazie a queste caratteristiche, il progetto del centro sportivo Aquarius rappresenta un modello replicabile di efficienza energetica, dimostrando come la cogenerazione possa ridurre costi, garantire continuità operativa e migliorare la sostenibilità complessiva delle strutture sportive.
Parole chiave: Cogenerazione
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