Il Consiglio Europeo adotta un regolamento inteso a rinviare i termini ("stop-the-clock") relativi al dovere di diligenza per le batterie
Il Consiglio ha adottato oggi un nuovo regolamento per allentare le norme dell'UE e quindi rafforzare la competitività dell'UE nel settore delle batterie. L'obiettivo principale è rinviare di due anni, fino al 18 agosto 2027, la data di applicazione dei pertinenti obblighi in materia di dovere di diligenza per concedere ai produttori e agli esportatori di batterie più tempo per prepararsi.
Il nuovo regolamento fa parte del cosiddetto pacchetto "Omnibus IV". I pacchetti Omnibus rientrano nel più ampio sforzo dell'UE volto a sostenere la competitività industriale riducendo la complessità normativa.
Nell'ambito del regolamento dell'UE sulle batterie, adottato nel 2023, i produttori di batterie sono tenuti a mettere in atto strategie in materia di dovere di diligenza, a farle verificare, a sottoporle ad audit periodici da parte di un organismo terzo di verifica e a riferire pubblicamente sulle loro prassi in materia di dovere di diligenza per prevenire o ridurre gli impatti negativi delle batterie sull'ambiente, compresa la gestione dei rifiuti.
Il nuovo regolamento concede ai produttori e agli esportatori di batterie un periodo di tempo supplementare per conformarsi alle nuove norme in materia di dovere di diligenza nel settore ambientale. Il rinvio darà inoltre più tempo per istituire gli organismi per la verifica da parte di terzi, dato che sono stati rilevati vari problemi nel loro processo di autorizzazione.
La Commissione sarà inoltre tenuta a pubblicare gli orientamenti sul dovere di diligenza un anno prima dell'entrata in vigore degli obblighi, al fine di fornire orientamenti tempestivi alle imprese e contribuire a garantire un'attuazione più agevole delle nuove norme.
Prossime tappe
L'atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE nei prossimi giorni ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Informazioni generali
Nell'ottobre 2024 il Consiglio europeo ha invitato l'insieme delle istituzioni, degli Stati membri e dei portatori di interessi dell'UE, in via prioritaria, a portare avanti i lavori, segnatamente per rispondere alle sfide individuate nelle relazioni di Enrico Letta ("Much more than a market") e di Mario Draghi ("The future of European competitiveness"). Nella dichiarazione di Budapest dell'8 novembre 2024 si è in seguito chiesto di "avviare una rivoluzione di semplificazione" che garantisca un quadro normativo chiaro, semplice e intelligente per le imprese e riduca drasticamente gli oneri amministrativi, normativi e di informazione, in particolare per le PMI.
Il 20 marzo 2025 i leader dell'UE hanno sollecitato i colegislatori a portare avanti, in via prioritaria e con un elevato livello di ambizione, i lavori sui pacchetti omnibus di semplificazione, nell'ottica di finalizzarli quanto prima nel 2025.
Il pacchetto "Omnibus IV" contiene inoltre proposte di direttiva e di regolamento sulle imprese a media capitalizzazione, una semplificazione di alcuni obblighi in materia di protezione dei dati per le piccole e medie imprese (PMI) e le piccole imprese a media capitalizzazione, nonché proposte di direttiva e di regolamento sulla digitalizzazione e l'allineamento delle specifiche comuni che modificano 20 atti legislativi dell'UE in materia di prodotti nell'ambito delle norme del mercato unico.
Il nuovo regolamento concede ai produttori e agli esportatori di batterie un periodo di tempo supplementare per conformarsi alle nuove norme in materia di dovere di diligenza nel settore ambientale. Il rinvio darà inoltre più tempo per istituire gli organismi per la verifica da parte di terzi, dato che sono stati rilevati vari problemi nel loro processo di autorizzazione.
La Commissione sarà inoltre tenuta a pubblicare gli orientamenti sul dovere di diligenza un anno prima dell'entrata in vigore degli obblighi, al fine di fornire orientamenti tempestivi alle imprese e contribuire a garantire un'attuazione più agevole delle nuove norme.
Prossime tappe
L'atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE nei prossimi giorni ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Informazioni generali
Nell'ottobre 2024 il Consiglio europeo ha invitato l'insieme delle istituzioni, degli Stati membri e dei portatori di interessi dell'UE, in via prioritaria, a portare avanti i lavori, segnatamente per rispondere alle sfide individuate nelle relazioni di Enrico Letta ("Much more than a market") e di Mario Draghi ("The future of European competitiveness"). Nella dichiarazione di Budapest dell'8 novembre 2024 si è in seguito chiesto di "avviare una rivoluzione di semplificazione" che garantisca un quadro normativo chiaro, semplice e intelligente per le imprese e riduca drasticamente gli oneri amministrativi, normativi e di informazione, in particolare per le PMI.
Il 20 marzo 2025 i leader dell'UE hanno sollecitato i colegislatori a portare avanti, in via prioritaria e con un elevato livello di ambizione, i lavori sui pacchetti omnibus di semplificazione, nell'ottica di finalizzarli quanto prima nel 2025.
Il pacchetto "Omnibus IV" contiene inoltre proposte di direttiva e di regolamento sulle imprese a media capitalizzazione, una semplificazione di alcuni obblighi in materia di protezione dei dati per le piccole e medie imprese (PMI) e le piccole imprese a media capitalizzazione, nonché proposte di direttiva e di regolamento sulla digitalizzazione e l'allineamento delle specifiche comuni che modificano 20 atti legislativi dell'UE in materia di prodotti nell'ambito delle norme del mercato unico.
Settori: Elettrotecnica, Energy storage
Parole chiave: Batterie
- Comau - Robotics & Service Business Unit
- Alessandra Silvestri
- Paolo Chiastra
Prossimo evento
Crowne Plaza Hotel - San Donato Milanese - 25 giugno 2026
English




















