H(2)ouston we've (had) a problem. But, cheers, we have the Hydrogen Valleys!
La transizione energetica, a cui l'Europa e il nostro Paese si sono impegnati, ha già posto una serie di sfide. Una, per esempio,
concerne il funzionamento del sistema elettrico con una sempre più preponderante presenza di fonti rinnovabili non programmabili.
Andrà gestita virtuosamente questa enorme risorsa e l'idrogeno è una risposta intelligente e flessibile.
ll problema principale riguarda la sua competitività economica rispetto alle alternative fossili: senza adeguati strumenti di
derisking (riduzione del rischio), e un saggio dosaggio di incentivi adeguati alla produzione soprattutto per le prime iniziative
industriali pioneristiche (il D.M. "Tariffe Idrogeno"), il settore - gracile, ma di robuste intenzioni - potrebbe attraversare una
fase di ripensamento.
Anche la necessaria riduzione delle emissioni di gas serra - soprattutto in quei settori in cui l'impiego del vettore elettrico risulta
particolarmente arduo - evidenzia chiaramente l'opportunità di ricorrere al vettore idrogeno, opzione tecnologica in grado di
contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di lotta al cambiamento climatico.
In questo contesto il nostro Paese ha abbracciato la sfida lanciata da Bruxelles nel Luglio 2020. All'inizio del 2023 furono
pubblicati dalle Regioni gli Avvisi Pubblici - conformi al decreto del D.G. Incentivi Energia del MASE n. 427/2022 - finalizzati
alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione nell'ambito dell'Investimento 3.1
"Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse", previsto nella Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica",
Componente 2 "Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile", del PNRR.
Secondo il Tavolo di lavoro promosso da Teha Group, affinché le c.d. "Hydrogen Valley" siano sostenibili, l'idrogeno dovrebbe
essere inserito in modelli produttivi ad alto valore aggiunto, evitando settori dove entra in competizione diretta con fonti
energetiche più economiche (ad es. FER). Resta chiaro che l'idrogeno green rappresenta un elemento chiave nella transizione
energetica e nella decarbonizzazione dell'industria, specialmente quella hard to abate.
In tal senso anche le conclusioni del libro "ll vettore idrogeno: stato dell'arte e potenzialità dell'industria italiana", di RSE ed ANIE,
si propone di porre all'attenzione dei decisori e di tutti gli interessati alcune importanti questioni: le motivazioni che giustificano il
ricorso alle tecnologie dell'idrogeno, le possibili filiere di produzione, trasporto e utilizzo, i relativi costi, le criticità da affrontare.
Il nodo della governance deve divenire una soluzione per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno in Italia. Ottima una regia
unitaria, con un'azione di coordinamento dinamico che si adatti agli sviluppi tecnologici e di mercato. In Germania, per esempio,
la strategia sull'idrogeno è definita attraverso la collaborazione di sei Ministeri (Economia, Ambiente, Trasporti, Ricerca,
Digitalizzazione e Affari Esteri).
Il workshop "Hydrogen Valleys in Italia: stato dell'arte e prospettive future", in programma nel pomeriggio dell'8 ottobre 2025,
ospitato dalla Manifestazione mcTER EXPO 2025 a Verona, continua l'esplorazione del ruolo delle Hydrogen Valleys nello
sviluppo territoriale sostenibile e nella transizione energetica italiana iniziata lo scorso marzo alla Fiera Key2025 a Rimini.
L'evento si focalizzerà sulle diverse filiere idrogeno verde regionali avviate o in avvio.
Sotto forma di Talk, imprese e facilitatori delle diverse filiere regionali presenteranno lo stato di sviluppo e le opportunità di collaborazione, mostrando punti di forza, debolezza e possibili sinergie attivabili a livello nazionale. L'evento mira ad approfondire gli aspetti chiave necessari per l'avvio della filiera in ottica di sistema territoriale locale e ad offrire riflessioni sul potenziale delle Hydrogen Valleys nel contesto nazionale.
Questo workshop offrirà alle parti interessate un'opportunità unica per scambiare esperienze, esplorare o
consolidare collaborazioni e contribuire al progresso delle Hydrogen Valleys come motori chiave della transizione energetica
dell'Italia.
Stay tuned!
Aggiornamento: il workshop è stato un enorme successo, con la platea piena e coinvolta.
ll problema principale riguarda la sua competitività economica rispetto alle alternative fossili: senza adeguati strumenti di
derisking (riduzione del rischio), e un saggio dosaggio di incentivi adeguati alla produzione soprattutto per le prime iniziative
industriali pioneristiche (il D.M. "Tariffe Idrogeno"), il settore - gracile, ma di robuste intenzioni - potrebbe attraversare una
fase di ripensamento.
Anche la necessaria riduzione delle emissioni di gas serra - soprattutto in quei settori in cui l'impiego del vettore elettrico risulta
particolarmente arduo - evidenzia chiaramente l'opportunità di ricorrere al vettore idrogeno, opzione tecnologica in grado di
contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di lotta al cambiamento climatico.
In questo contesto il nostro Paese ha abbracciato la sfida lanciata da Bruxelles nel Luglio 2020. All'inizio del 2023 furono
pubblicati dalle Regioni gli Avvisi Pubblici - conformi al decreto del D.G. Incentivi Energia del MASE n. 427/2022 - finalizzati
alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali volte alla realizzazione nell'ambito dell'Investimento 3.1
"Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse", previsto nella Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica",
Componente 2 "Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile", del PNRR.
Secondo il Tavolo di lavoro promosso da Teha Group, affinché le c.d. "Hydrogen Valley" siano sostenibili, l'idrogeno dovrebbe
essere inserito in modelli produttivi ad alto valore aggiunto, evitando settori dove entra in competizione diretta con fonti
energetiche più economiche (ad es. FER). Resta chiaro che l'idrogeno green rappresenta un elemento chiave nella transizione
energetica e nella decarbonizzazione dell'industria, specialmente quella hard to abate.
In tal senso anche le conclusioni del libro "ll vettore idrogeno: stato dell'arte e potenzialità dell'industria italiana", di RSE ed ANIE,
si propone di porre all'attenzione dei decisori e di tutti gli interessati alcune importanti questioni: le motivazioni che giustificano il
ricorso alle tecnologie dell'idrogeno, le possibili filiere di produzione, trasporto e utilizzo, i relativi costi, le criticità da affrontare.
Il nodo della governance deve divenire una soluzione per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno in Italia. Ottima una regia
unitaria, con un'azione di coordinamento dinamico che si adatti agli sviluppi tecnologici e di mercato. In Germania, per esempio,
la strategia sull'idrogeno è definita attraverso la collaborazione di sei Ministeri (Economia, Ambiente, Trasporti, Ricerca,
Digitalizzazione e Affari Esteri).
Il workshop "Hydrogen Valleys in Italia: stato dell'arte e prospettive future", in programma nel pomeriggio dell'8 ottobre 2025,
ospitato dalla Manifestazione mcTER EXPO 2025 a Verona, continua l'esplorazione del ruolo delle Hydrogen Valleys nello
sviluppo territoriale sostenibile e nella transizione energetica italiana iniziata lo scorso marzo alla Fiera Key2025 a Rimini.
L'evento si focalizzerà sulle diverse filiere idrogeno verde regionali avviate o in avvio.
Sotto forma di Talk, imprese e facilitatori delle diverse filiere regionali presenteranno lo stato di sviluppo e le opportunità di collaborazione, mostrando punti di forza, debolezza e possibili sinergie attivabili a livello nazionale. L'evento mira ad approfondire gli aspetti chiave necessari per l'avvio della filiera in ottica di sistema territoriale locale e ad offrire riflessioni sul potenziale delle Hydrogen Valleys nel contesto nazionale.
Questo workshop offrirà alle parti interessate un'opportunità unica per scambiare esperienze, esplorare o
consolidare collaborazioni e contribuire al progresso delle Hydrogen Valleys come motori chiave della transizione energetica
dell'Italia.
Stay tuned!
Aggiornamento: il workshop è stato un enorme successo, con la platea piena e coinvolta.
Settori: Ambiente, Combustibili, Efficienza energetica industriale, Energia, GAS, Idrogeno, Rinnovabili
Mercati: Aria e Gas
- ATI Sezione Lombardia
- Mercurio
- FAST - Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche
Prossimo evento
Crowne Plaza Hotel - San Donato Milanese - 25 giugno 2026
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