Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile

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Speech al convegno

Il progetto “Hydrogen Valley” Enea Casaccia
21 settembre 2021 - Sala Volta

(Durante il convegno "Scenari per l’idrogeno in Italia: Sostenibilità, Stato dell’Arte e Futuro (prossimo)")

Relatori Paolo Deiana - Enea

 

Contenuti

Il progetto "Hydrogen Valley" Enea Casaccia

Hydrogen Valley è un'infrastruttura polifunzionale per la sperimentazione e dimostrazione delle tecnologie dell'idrogeno situata presso il centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma). Il Centro Ricerche Casaccia, dal 1959, è il più grande complesso di laboratori ed impianti dell'ENEA. La rete gas interna attuale è lunga 4,3 km. In futuro sono previste, tra le altre cose, impianti FER integrati. La Hydrogen Demo Valley può essere allargata a tutta la filiera. In questo intervento si parlerà dell'iniziativa promossa in primis da USA e Francia con lo scopo di incrementare gli investimenti sia pubblici che privati nelle attività di ricerca e, infine, della sicurezza, della normativa, delle certificazioni, e dell'associazioni..., in grado di favorire l'aggiornamento dei percorsi autorizzativi in un'ottica di replicabilità e sicurezza.

Il ruolo della ricerca IPCEI Idrogeno

IPCEIs - Definizione e criteri generali. IPCEI H2 - Obiettivi e strategie UE IPCEI H2 - Focus sul percorso italiano Timeline UE e Nazionale in campo energetico Obiettivi affrontati dalle strategie UE (Hydrogen Strategy e Industrial Strategy) Iniziativa ENEA Hydrogen Demo Valley Quali sono gli Enti di ricerca oltre l'ENEA.

Il possibile contributo dell'idrogeno alla transizione energetica

Dopo essere stato protagonista di ondate cicliche di grande entusiasmo e profondo scetticismo, l'idrogeno si sta sempre più affermando come un possibile elemento chiave per la decarbonizzazione nelle strategie per la transizione energetica di numerosi paesi e della Commissione Europea. Tra queste vanno certamente ricordate Mission Innovation, challenge #8, Clean and Renewable Hydrogen, che, attraverso la collaborazione e il coordinamento internazionale, ha l'obiettivo di accelerare lo sviluppo di un mercato globale dell'idrogeno, e, a livello europeo, l'iniziativa IPCEI (Important Projects of Common European Interest) sulle Tecnologie e Sistemi ad Idrogeno.

Sfide tecnologiche per la transizione eco-sostenibile della mobilità

La mobilità sostenibile ed il crescente utilizzo delle fonti rinnovabili sono azioni chiave per la decarbonizzazione energetica. Con l'avvento dell'e-mobility, i nuovi sistemi di accumulo elettrochimico consentono di abbandonare tecnologie consolidate ma inquinanti e, proprio per questo, si prevede un vertiginoso aumento di questo settore di mercato. Allo stesso tempo, sarà indispensabile realizzare una robusta e diffusa infrastruttura di ricarica per gestire in modo flessibile la domanda di potenza e la rapidità di ricarica

Le risultanze del secondo ciclo di diagnosi energetiche nelle PMI

Le piccole e medie imprese (PMI) sono il motore dell'economia europea. Nell'Europa dei 28, 25 milioni di PMI occupano circa 97 milioni di addetti e rappresentano il 99% di tutte le imprese. L'attività di ENA per le PMI riguarda la sensibilizzazione delle PMI sul tema dell'efficienza energetica, la messa a punto delle linee guida per le diagnosi energetiche nelle PMI e lo sviluppo e promozione d tool di analisi dell'efficienza energetica nelle PMI.

Le iniziative nazionali per lo sviluppo tecnologico del settore idrogeno e potenzialità in termini di ricerca

La crescita dell'idrogeno è senza precedenti, con più politiche e piani da parte del governo e delle aziende in tutte le parti del mondo. La domanda di combustibili derivati dall'idrogeno aumenterà nei trasporti e nell'industria.

Smart Readiness Indicator (SRI) - il nuovo indicatore per valutare l'intelligenza degli edifici

L'art.8 della Direttiva prevede l'istituzione di un sistema comune Europeo facoltativo per valutare la predisposizione all'intelligenza degli edifici (smart readiness) Ovvero la capacità di un edificio di adattare il proprio funzionamento alle esigenze sia dell'occupante sia della rete al fine di migliorarne l'efficienza energetica e le prestazioni complessive - Stimolare l'innovazione tecnologica e l'utilizzo negli edifici di tecnologie intelligenti ("smart ready") - Rendere più tangibile per gli utenti e fornitori di servizi il valore aggiunto delle nuove tecnologie e degli edifici intelligenti

Sistemi geotermici a bassa entalpia: impianto sperimentale realizzato nel C.R. ENEA-Casaccia

La risorsa geotermica a bassa entalpia è una fonte di energia pulita, gratuita, rinnovabile, sicura nel tempo, ecocompatibile e diffusa in gran parte del territorio nazionale. Il maggiore sviluppo nei prossimi decenni è atteso nella climatizzazione degli ambienti, soprattutto per le potenzialità offerte dagli impianti a pompa di calore geotermica (Ground Source Heat Pump - GSHP): il sistema geotermico accoppiato alle pompe di calore costituisce ad oggi il sistema di condizionamento più efficiente dal punto di vista energetico ed ambientale. Il primo impianto pilota che sfrutta questa fonte, presente in un Centro di Ricerca ENEA, è stato realizzato in Casaccia nell'anno in corso, nell'ambito della Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale (Piano Triennale 2019-2021). Un sistema di monitoraggio costituito da fibre ottiche di tipo DTS (Distributed Temperature Sensors), inserite contestualmente alla messa in posa delle sonde geotermiche nei quattro pozzi realizzati, permetterà di acquisire in maniera distribuita il profilo verticale della temperatura. Pertanto, sarà possibile la ricostruzione tridimensionale del campo termico nell'intorno dell'area occupata dal campo geosonde, la sua evoluzione nell'arco delle stagioni, e non ultimo l'efficienza del sistema sonde-terreno nel tempo.

Tecnologie e sistemi per l'accumulo elettrochimico dell'energia

Le preoccupazioni ambientali sull'uso di combustibili fossili e la scarsità delle risorse stanno favorendo la generazione di energia da fonti rinnovabili. Le rinnovabili, purtroppo, non sono fonti costanti ed affidabili di energia e la loro natura variabile impone sfide significative per la corretta gestione della rete elettrica. Per livellare l'intermittenza della produzione di energia rinnovabile e favorirne l'utilizzazione, risulta necessario accoppiarle con sistemi per lo stoccaggio di energia elettrica (SSEE). Lo sviluppo dei SSEE è considerato un fattore chiave per la realizzazione di reti intelligenti e per il funzionamento corretto della rete elettrica del futuro, che dovrà essere in grado di integrare una quantità sempre più significativa di energia da fonti rinnovabili.

Energia: comunità energetiche, da ENEA soluzioni e modelli innovativi

Promuovere modelli innovativi e replicabili di gestione delle comunità energetiche attraverso strumenti hi-tech, nuove collaborazioni con enti locali e istituzioni sul territorio nazionale e la creazione di un tavolo di confronto sul tema. È l'obiettivo della proposta elaborata dall'ENEA per la governance delle comunità energetiche basata su un insieme coordinato di interventi tecnologici, economici e sociali per migliorare la sostenibilità ambientale, la qualità della vita dei cittadini e la coesione sociale. La proposta verrà presentata il prossimo 19 maggio nel webinar Sviluppo e futuro delle Comunità Energetiche in Italia, organizzato dal dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili per approfondire le opportunità in questo settore attraverso un tavolo di confronto permanente tra mondo della ricerca, istituzioni, municipalità, aziende e associazioni di categoria, anche a seguito della normativa sulle comunità energetiche introdotta a settembre scorso. "Nell'ambito della Divisione Smart Energy del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell'ENEA abbiamo maturato competenze che ci consentono di rendere disponibili alle comunità interessate un insieme di piattaforme urbane di condivisione di dati e di servizi per il monitoraggio di infrastrutture pubbliche ad alto consumo di energia", evidenzia Stefano Pizzuti, responsabile del Laboratorio Smart Cities and Communities dell'ENEA. "Inoltre siamo in prima linea nel campo dell'Internet of Things, dei Big Data e della Blockchain per migliorare l'efficienza energetica, la competitività, l'accettabilità sociale, la penetrabilità nel mercato e soddisfare al meglio i bisogni di comunità, cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese", aggiunge.

Enea lancia la rete italiana dell'agrivoltaico sostenibile

Aperta a imprese, istituzioni, università e associazioni di categoria promuoverà il connubio tra produzione energetica e quella agricola, condividendo il know-how per lo sviluppo di progetti. Nasce la rete italiana dell'agrivoltaico sostenibile. L'iniziativa, lanciata e coordinata dall'Enea, mira a connettere fra loro imprese, istituzioni, università e associazioni di categoria per definire assieme un quadro metodologico e normativo dedicato al matrimonio tra produzione solare ed agricola. L'agrivoltaico o agro-fotovoltaico, sta emergendo come un'interessante soluzione per far crescere l'energia pulita in maniera integrata con il territorio. Un valore riconosciuto anche dal PNRR italiano che nella missione "Rivoluzione verde e transizione ecologica" destina a questo ibrido ben 1,1 miliardi di euro. L'obiettivo? Arrivare ad una capacità produttiva di 2,43 GW.

Il Power to Gas come fattore abilitante della transizione energetica

Il Power to Gas, convertendo energia elettrica in idrogeno ed eventualmente metano, consente l'accumulo energetico stagionale, favorendo la penetrazione delle rinnovabili non programmabili, e la decarbonizzazione della produzione e degli usi finali dell'energia. La roadmap energetica a livello europeo e nazionale prevede per i prossimi decenni un progressivo aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non programmabili. Per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, l'Europa dovrà pertanto trasformare il suo sistema energetico. La strategia per l'integrazione dei sistemi energetici adottata dalla Commissione Europea a luglio del 2020, aprirà la strada a un settore energetico più efficiente e interconnesso, guidato dagli obiettivi di un pianeta più pulito e di un'economia più forte.

Video webinar I primi risultati delle analisi delle diagnosi 2019 nel settore farmaceutico

- Il settore farmaceutico: statistiche generali e dettaglio dei sottosettori - Settore farmaceutico: gestione dell'energia - La metodologia ENEA di studio dei consumi energetici - Le prestazioni energetiche del settore farmaceutico - Conclusioni

Imprese: due strumenti innovativi per la comunicazione ambientale di prodotto

Si chiamano PEFStarter e Life Cycle Communication Tool e sono due nuovi strumenti ideati per supportare le imprese nella misurazione, valutazione e corretta comunicazione dell'impatto ambientale dei loro prodotti. L'obiettivo è di favorire l'adozione dell'impronta ambientale PEF (Product Environmental Footprint), promossa dalla Commissione europea per "certificare" l'affidabilità dei green claim, le affermazioni sul minore impatto ambientale di prodotti o servizi, evitando quindi il cosiddetto green washing, ovvero le informazioni ingannevoli sulle loro reali qualità ambientali.

Video Webinar I vantaggi della CAR: analisi dei requisiti e opportunità anche per l'accesso agli incentivi

- La produzione di energia elettrica e di energia cogenerata in Italia al 31 dicembre 2018 - La cogenerazione in Italia secondo la normativa vigente - La Cogenerazione ad Alto Rendimento - CAR - Definizione delle unità cogenerative e delle unità di cogenerazione virtuali - I parametri per le unità di cogenerazione virtuali - I documenti di approfondimento e la normativa di riferimento

Il Report ENEA sulla povertà energetica in Italia

Emergono dati preoccupanti dall'ultimo report ENEA sulla povertà energetica in Italia. Oltre 2,3 milioni di famiglie, concentrate per la maggior parte al Sud, hanno difficoltà ad accedere a beni e servizi energetici per questioni di reddito. In parole semplici, redditi bassi e case inefficienti dal punto di vista energetico comportano bollette elevate, che non tutti riescono a pagare.

Ecobonus, Superbonus e Bonus Casa: come funziona Virgilio e cos'è

Quante volte si cercano informazioni online su Ecobonus, Superbonus e Bonus Casa a vario titolo? Come richiedere e come funziona il bonus è la domanda più frequente, ma oggi, senza perdersi nel labirinto del web, si può chiedere aiuto a Virgilio: l'assistente virtuale creato da Enea per supportare i consumatori nelle pratiche di richiesta Bonus Casa 2021 e anni successivi.

Video Webinar I risultati delle analisi delle diagnosi energetiche redatte nel 2019

- Il nuovo portale ENEA Audit102 - L'Art. 8 del D.Lgs. 102/2014 - Ripartizione geografica dei siti oggetto di Diagnosi - Imprese con certificazione ISO 50001 - Prime risultanze nuovo ciclo di diagnosi - Interventi di efficientamento

I primi risultati delle analisi delle diagnosi 2019 nel settore farmaceutico

- Il settore farmaceutico: statistiche generali e dettaglio dei sottosettori - Settore farmaceutico: gestione dell'energia - La metodologia ENEA di studio dei consumi energetici - Le prestazioni energetiche del settore farmaceutico - Conclusioni

Bioenergia, bioraffineria e chimica verde

La biomassa, definita come qualsiasi materiale organico degradabile (scarti agricoli, coltivazioni dedicate, rifiuti organici etc.) è tra le fonti rinnovabili la più versatile, ricopre un ruolo chiave nella transizione ecologica dell'economia in quanto è in linea con un modello di "economia circolare" basato sul recupero dei prodotti di scarto e dei rifiuti ed il loro reintegro nel ciclo produttivo. In aggiunta agli impieghi tradizionali che ne privilegiano l'utilizzo per la produzione di energia termica ed elettrica, la biomassa può essere impiegata per la produzione di biocarburanti di diverso tipo e come fonte di prodotti chimici green in sostituzione di intermedi fossili. In Italia, tra il 2005 e il 2018, la produzione di energia da fonti rinnovabili è raddoppiata, passando da 10,7 a 21,6 Mtep e coprendo circa il 17,8% del Consumo finale Lordo Nazionale.

Video Webinar Processi di digestione anaerobica con mix di biomasse per produzione biocombustibili e biocarburanti

- Il ruolo del metano nel panorama energetico italiano - Usi finali del gas naturale in Italia nel 2018 - Contributo % delle diverse fonti alla produzione di elettricità in Italia nel 2018 - La digestione anaerobica: una fonte inesauribile e sostenibile di metano - Impianti di biogas nel settore agro-zootecnico sul totale in Italia nel 2018 - Il nuovo contesto di riferimento europeo

Scenari di climatizzazione al 2030 pompe di calore vs caldaie a gas

Le pompe di calore rappresentano uno strumento prioritario per la sfida della decarbonizzazione, grazie allo sfruttamento di risorse rinnovabili quali l'aria, l'acqua e il terreno. Nell'ambito della climatizzazione possono fornire importanti vantaggi energetici ed economici per il sistema paese, per raggiungere gli obiettivi del PNIEC e per gli utenti finali. ENEA contribuisce al trasferimento tecnologico e alla loro diffusione con attività di ricerca volte ad individuare le possibili integrazioni con altre tecnologie, quali il solare termico, il fotovoltaico e l'accumulo, con l'obiettivo di migliorarne l'efficienza e l'eco-compatibilità. Si presenta di seguito un'analisi tecnico-economica di confronto dei costi di questa tecnologia rispetto a quella attualmente di riferimento per la climatizzazione residenziale invernale e la produzione di acqua calda sanitaria.

Energia: Confindustria-ENEA firmano il patto per l'idrogeno

Individuare le potenzialità di sviluppo di filiere industriali dell'idrogeno nel nostro Paese, le soluzioni innovative e gli scenari operativi possibili, attraverso una rafforzata collaborazione tra ricerca e industria in questo campo. Nasce con questi obiettivi l'alleanza strategica, un vero e proprio "patto per l'idrogeno" firmato da Confindustria ed ENEA, nell'ambito delle iniziative per ridurre i costi di approvvigionamento energetico del sistema industriale, promuoverne la sostenibilità e sviluppare tecnologie di frontiera.

Ambiente: da ENEA metodo innovativo e low cost per monitorare la qualità dell'aria nelle città

Si chiama Air quality site suitability map ed è una mappa che permette di acquisire informazioni dettagliate sugli inquinanti atmosferici in città attraverso una rete di centraline di monitoraggio a basso costo, sia fisse che mobili, integrate con quelle regionali oggi in uso. L'hanno messa a punto i ricercatori del Centro ENEA di Portici, in collaborazione con l'Università di Napoli Federico II, nell'ambito del Progetto Air-Heritage finanziato con 4,1 milioni di euro dal terzo bando europeo Urban Innovative Actions.

Sviluppate celle fotovoltaiche superefficienti

Un team di imprese italiane ed europee coinvolto nel progetto AMPERE

Infrastrutture critiche: ruolo, prospettive e nuove sfide

Le Infrastrutture Critiche (IC) sono sistemi tecnologici che consentono sia la fornitura di servizi primari (elettricità, acqua, telecomunicazioni) sia, attraverso la composizione delle loro funzioni, quella di servizi più complessi (mobilità stradale e ferroviaria, logistica, servizi sanitari e finanziari etc.), anch'essi essenziali per la nostra Società. Le IC offrono servizi sia sulla macro-scala (quella del Paese) che sulla micro-scala (locale). Su larga scala, le reti di trasmissione (elettricità, gas e prodotti energetici, telecomunicazioni) sono infrastrutture che realizzano la trasmissione di tali prodotti su lunghe distanze; in questo senso sono parti di sistemi di trasmissione internazionali.

Innovazione: nuovo impianto per purificare il biogas grazie a particolari batteri resi più efficienti dai LED

Da un brevetto Enea un prototipo realizzato assieme al Politecnico di Torino e ad alcune aziende. Il metodo di purificazione del biogas brevettato da ENEA è basato su un processo di trasformazione in zolfo dell'idrogeno solforato (H2S), grazie a particolari batteri resi più efficienti dalle lunghezze d'onda di un'illuminazione a LED.

Energia: al via 4 centri per diagnosi e formazione sull'efficienza negli edifici pubblici

Realizzare diagnosi per l'efficientamento energetico e formare personale specializzato, per promuovere la diffusione di edifici pubblici a "bassa o zero energia", grazie all'utilizzo di tecnologie innovative. È l'obiettivo del progetto REEHUB (Regional Energy Efficiency HUB) nell'ambito del quale sono stati inaugurati quattro Centri di competenza a Brindisi (Puglia), Agnone (Molise), Tirana (Albania) e Podgorica (Montenegro) a supporto della realizzazione di diagnosi energetiche degli immobili pubblici e la formazione/informazione a tecnici, stakeholder e cittadini sulle tematiche dell'edilizia sostenibile.

Pannelli innovativi per l'edilizia realizzati con un prodotto di scarto dell'industria chimica

Il progetto Innced, che vede Enea collaborare con l'azienda Fluorsid spa, leader mondiale nella produzione e vendita di prodotti chimici a base di fluoro, si propone di realizzare pannelli innovativi per l'edilizia con un prodotto di scarto dell'industria chimica.

Il paradigma emergente delle comunità energetiche: l'impegno ENEA con il progetto eNeuron

L'Europa si pone da tempo tra i leader mondiali nel settore dello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e della generazione distribuita, assumendo un ruolo di primo piano nel contrasto ai cambiamenti climatici e favorendo la transizione verso un'economia eco-sostenibile a basse emissioni di carbonio. Gli obiettivi UE 2030 prevedono, infatti, la riduzione del 40% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, il raggiungimento del target del 32% di penetrazione delle fonti rinnovabili nei consumi finali di energia e la riduzione del 32,5% dei consumi energetici come obiettivo per l'efficienza energetica. Il raggiungimento di questi ambiziosi target pone numerose sfide ed altrettante opportunità per lo sviluppo di sistemi innovativi di approvvigionamento energetico ai fini della transizione verso sistemi energetici multi-vettore sostenibili affidabili e accessibi

I risultati delle analisi delle diagnosi energetiche redatte nel 2019

- Il nuovo portale ENEA Audit102 - L'Art. 8 del D.Lgs. 102/2014 - Ripartizione geografica dei siti oggetto di Diagnosi - Imprese con certificazione ISO 50001 - Prime risultanze nuovo ciclo di diagnosi - Interventi di efficientamento

I vantaggi della CAR: analisi dei requisiti e opportunità anche per l'accesso agli incentivi e ai benefici fiscali

- La produzione di energia elettrica e di energia cogenerata in Italia al 31 dicembre 2018 - La cogenerazione in Italia secondo la normativa vigente - La Cogenerazione ad Alto Rendimento - CAR - Definizione delle unità cogenerative e delle unità di cogenerazione virtuali - I parametri per le unità di cogenerazione virtuali - I documenti di approfondimento e la normativa di riferimento

Processi di digestione anaerobica alimentati con mix di biomasse per produzione biocombustibili e biocarburanti avanzati

- Il ruolo del metano nel panorama energetico italiano - Usi finali del gas naturale in Italia nel 2018 - Contributo % delle diverse fonti alla produzione di elettricità in Italia nel 2018 - La digestione anaerobica: una fonte inesauribile e sostenibile di metano - Impianti di biogas nel settore agro-zootecnico sul totale in Italia nel 2018 - Il nuovo contesto di riferimento europeo

L'approccio "One Planet, One health" per il contrasto alle pandemie

La lezione del Coronavirus ci insegna che non possiamo più andare avanti, né come individui né come specie, pensando alla salute dell'Homo sapiens come se fosse il solo obiettivo prioritario, svincolato dal resto e più in generale dalla salute del pianeta e delle sue risorse. Dobbiamo cercare di far convergere la nostra salute in un unicum come sistema e da qui la necessità di affrontare il tema nell'ottica dell'approccio al "One planet, One health". Deve essere chiaro che noi tutti abbiamo un unico pianeta e non possiamo immaginare di essere noi in salute, se il Pianeta non è in salute. Quindi il tema riguarda il degrado delle risorse, il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, cioè tutte le sfide che oggi sono sull'agenda di quello che viene definito lo "sviluppo sostenibile" del nostro pianeta.

Piattaforma sperimentale studio e sviluppo di processi avanzati digestione anaerobica e biometanazione ENEA Casaccia

I nuovi obiettivi previsti in ambito europeo per la produzione e impiego di energia da fonti rinnovabili (32% sul totale dei consumi, con possibile revisione al rialzo a fine 2023) e la riduzione delle emissioni di gas climalteranti (40% rispetto ai livelli del 1990, rendendo vincolanti gli impegni presi con l'Accordo di Parigi del 2015) al 2030, formalizzati dalla Direttiva 2001/2018 UE - la cosiddetta "Direttiva RED II" - rendono necessario adottare, a livello di singoli Paesi Membri, una strategia e una serie di misure specifiche nella direzione di una sensibile "decarbonizzazione" dell'economia, cioè di una limitazione dell'impiego di fonti energetiche di origine fossile e delle relative emissioni di CO2 ed altri gas ad elevato GWP (Global Warming Power), come ad esempio il metano.

Energia: Effetto COVID sui consumi, a marzo -15% e calo record delle emissioni di CO2 - Indice ISPRED -8%

L'effetto COVID-19 impatta sul settore energetico nazionale sul fronte dei consumi, dei prezzi e delle emissioni CO2. È quanto emerge dall'Analisi trimestrale del sistema energetico italiano dell'ENEA che evidenzia una diminuzione del 7% rispetto al 2019 dei consumi di energia primaria e finale[1] nei primi tre mesi dell'anno, con un picco del -15% per il solo mese di marzo. Inoltre, ENEA stima un possibile calo del 20% nel secondo trimestre 2020 e di ben oltre il 10% per l'intero semestre, sia per i consumi primari che per quelli finali.

Coronavirus: ENEA, ISS E SNPA lanciano progetto PULVIRUS su legame fra inquinamento e COVID-19

Offrire a istituzioni e cittadini informazioni, risposte e indicazioni, sulla base di dati scientifici, competenze ed esperienze in tema di inquinamento atmosferico e COVID-19. Nasce con questi obiettivi l'alleanza scientifica fra ENEA, Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA, composto da ISPRA e dalle Agenzie Regionali del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente) annunciata oggi con l'avvio di un progetto di ricerca congiunto denominato PULVIRUS.

Obiettivo efficienza energetica. Sfide, strumenti e opportunità per il nostro Paese

Con il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030, l'Italia ha posto l'accento sulla necessità di un cambio di passo nella politica energetica e ambientale del nostro Paese attraverso cinque aree di interesse - efficienza energetica, decarbonizzazione, sicurezza energetica, mercato interno, ricerca &innovazione- delineando per ciascuna le misure previste per assicurarne il raggiungimento. In particolare, l'obiettivo di risparmio del PNIEC per il 2030 ammonta a 9,3 Mtep/anno di energia finale che per il 60% dovranno essere assicurati dalla prestazione degli edifici di nuova costruzione e dagli interventi di riqualificazione energetica di quelli esistenti.

Più caro dell'oro - Tecnologie laser per la rivelazione rapida dello zafferano falso

La sicurezza alimentare è un problema emergente di ampiezza globale. Ai prodotti ittici spetta il primato in Italia dei prodotti maggiormente esposti a contaminazione. Altri prodotti particolarmente a rischio in UE sono i prodotti ortofrutticoli, quelli a base di carne (soprattutto avicola) e la frutta secca. Secondo l'OMS, il pesce può essere contaminato da patogeni dovuti all'attività umana o scarsa igiene durante le diverse fasi di produzione. L'intossicazione da istamina è uno dei problemi più comuni legati all'ingestione di pesce: secondo i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti, a questo caso è legato quasi il 40% di tutti i disturbi connessi con il consumo di pesce.

SIET SpA, un'impresa più unica che rara

Non è facile trovare, in Italia e nel mondo, un'impresa che presenti tutte le caratteristiche della SIET SpA, società nata nel 1983 e tuttora operante a Piacenza sulle rive del grande fiume. Sì, certo, lo sappiamo, molti lettori ci potrebbero accusare di presunzione o addirittura di megalomania o forse di cecità, ma chi ci conosce bene sa che si tratterebbe di accuse infondate. Spieghiamo perché. La SIET, venticinque dipendenti, è una società per azioni a capitale misto pubblico e privato, con ENEA come socio di maggioranza. Non è un centro di ricerca né un istituto universitario, ma si occupa da sempre di ricerca scientifica nel settore termotecnico. È un laboratorio di prove, ma è anche in grado di utilizzare sofisticati e potenti strumenti di calcolo a supporto all'attività sperimentale.

Le diagnosi energetiche settoriali

- Obblighi D.Lgs. 102/2014; - Attività ENEA prevista e non dal decreto; - Il nuovo portale ENEA - Linee Guida ENEA per la diagnosi energetica; - Linee Guida AIDEPI; - Indici di benchmark.

Trattamento delle acque reflue tramite processo biologico combinato a reti filtranti

È possibile utilizzare la biomassa che aderisce alle reti per filtrare il reflui? Le membrane di filtrazione possono essere sostituite da reti filtranti quando non è necessario ottenere effluenti di elevatissima qualità?

Il recupero di metalli di elevato valore da schede elettroniche fuori uso: una soluzione tecnologica avanzata

La crescita esponenziale nell'utilizzo di apparati elettronici ed in generale di componentistica ad elevata tecnologia pone in maniera stringente una riflessione sull'intero ciclo di vita di tale categoria di oggetti. La necessità di passare da una strategia "dell'usa e getta" ad una fondata sul recupero e riciclo dei materiali ad alto valore aggiunto (preziosi e/o strategici) contenuti nei "rifiuti" elettronici è determinata tra l'altro da un trend di crescita deciso e di lungo periodo del loro valore di mercato.

Sistemi ibridi di accumulo e ricarica rapida per applicazioni automotive/TPL

Le tipologie di ricarica di un autobus elettrico. Criticità per i sistemi di accumulo. Criticità per i sistemi di ricarica. Benefici dell'accumulo misto (Batterie piu SC)

Stato dell'arte della cogenerazione in Italia

- La cogenerazione secondo la normativa. - Capacità di generazione ed energia elettrica prodotta in Italia al 31 dicembre 2017. - Distribuzione tecnologica impianti cogenerativi in Italia al 31 dicembre 2017. - Quanto incide la cogenerazione nel TLR in Italia. - Confronto tra il calore erogato da TLR nel 2013 e quello potenziale suddiviso per fonti, in GWh. - La Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR.

Lo Smart Readiness Indicator (SRI), metodologie di calcolo

Art.8 nuova Direttiva 2018/844. Primo technical support study Marzo 2017 - Agosto 2018. Aspetti valutati per la definizione dell'SRI. Metodologia proposta per la valutazione dell'SRI. Catalogo servizi intelligenti - primo technical study.

Le politiche di ENEA sull'efficienza energetica

Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNEC) Efficienza Energetica - ripartizione per settore economico. Obiettivi relativi all'art. 7 al 2030 (Mtep di energia finale) Evoluzione dell'intensità energetica al 2040 in Italia. Sintesi dei risparmi energetici conseguiti. Ecobonus: fattore chiave. Costo-efficacia dei meccanismi di incentivazione

Linee guida settoriali per le diagnosi nell'industria alimentare

- Obblighi D.Lgs. 102/2014; - Attività ENEA prevista e non dal decreto; - Linee Guida ENEA per la diagnosi energetica; - Linee Guida AIDEPI; - Indici di benchmark.

Diagnosi energetiche e monitoraggio

1. Riferimenti normativi 2. Il monitoraggio e Soluzioni per le imprese multi sito 3. Attività ENEA: a) Elaborazioni b) Controlli 4. Considerazioni finali